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Legnago-Perugia 0-2, Caserta: “La nostra miglior prestazione”

L’analisi del tecnico biancorosso dopo il secondo successo consecutivo. “Abbiamo saputo soffrire tutti insieme su un campo difficile e contro una squadra che non aveva mai perso. Per il 4-3-3 al momento manca qualcosa…”

Fabio Caserta, a caldo, dopo il successo in casa del Legnano, riparte dal momento più difficile di appena 10 giorni fa. “Sapevo che Perugia è una piazza molto esigente e sapevo che all’inizio ci poteva stare qualche problema. Non era facile ripartire, anche con giocatori delusi e amareggiati per lo scorso anno, ma ho sempre detto con convinzione che la squadra si è messa a disposizione per riscattarsi. E noi vogliamo fare di tutto per far tornare l’entusiasmo”.

“L’allenatore – ha aggiunto il tecnico del Grifo a Umbria Tv – deve essere un punto di riferimento soprattutto nei momenti difficili per non far sentire la pressione ai ragazzi. Oggi abbiamo fatto una grandissima partita, su un campo difficile contro un avversario che non aveva mai perso. È la partita che mi è piaciuta più di tutte per come abbiamo saputo soffrire insieme”.

Il Perugia quindi torna a voler recitare un ruolo da protagonista assoluto in campionato. “La squadra sa che ha valori importanti e ora ha iniziato a capire che certe qualità vanno dimostrate in campo. Oggi ha avuto umiltà, la capacità di saper leggere le situazioni e da questo punto di vista il Perugia sta crescendo tantissimo”.

La svolta è arrivata con il 3-5-2 delle ultime due partite. “Mi piace il 4-3-3 ha detto Caserta – ma servono interpreti giusti e soprattutto la condizione fisica perché si spendono tante energie. In questo momento mancano gli esterni perché solo Elia ha la gamba giusta per allungare la squadra e quindi ho cercato di dare solidità difensiva per poi ripartire con gli stessi interpreti ma con un altro sistema di gioco”.

In definitiva “voglio fare non bene ma benissimo e per questo serve superare le difficoltà insieme alla squadra perché da solo non sarei capace. Nei momenti belli come oggi c’è soddisfazione, nei momenti meno belli dobbiamo rimanere compatti e pensare tutti insieme allo stesso obiettivo. Per questo ora guardiamo subito alla prossima. Non bisogna esaltarsi dopo due vittorie – ha concluso Caserta –, la strada è molto lunga”.

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