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Grifo, Dragomir è tornato. Moscati si ferma, Vano si candida

Il rumeno finalmente a disposizione ma ora dovrà ritrovare la condizione. In vista di Fano Caserta avrà anche Bianchimano

Vlad Dragomir è tornato in Italia e da venerdì sera è a Perugia. La notizia, anticipata dai quotidiani locali La Nazione, Il Messaggero e Il Corriere dell’Umbria, era attesa da tempo, perchè il centrocampista rumeno manca da Pian di Massiano ormai da prima di Natale, quando arrivò il ‘rompete le righe’ per le vacanze. Da quel giorno Dragomir è sempre rimasto in Romania per cause di forza maggiore e solo nelle ultime ore è potuto tornare, da venerdì si metterà a disposizione di Fabio Caserta. Pare che in queste settimane la mezzala ex Arsenal si sia allenata da sola, ma è evidente che per il suo recupero atletico servirà qualche giorno: è dunque presumibile che per Fano non sarà ancora a disposizione per essere convocato e che metterà nel mirino il derby con l’Arezzo.

Una buona notizia in ogni caso per il Perugia, che recupera una ulteriore pedina importante dopo avere riaccolto nel gruppo Andrea Bianchimano. A proposito, l’attaccante si sta allenando intensamente e potrebbe essere convocabile per la trasferta di domenica nelle Marche. Nel corso della seduta di allenamento di giovedì mattina si è fermato Marco Moscati, che ha lasciato anzitempo l’allenamento toccandosi la coscia sinistra. Le sue condizioni non preoccupano ma è chiaro che in ottica Fano si apre automaticamente un ballottaggio con Dimitrios Sounas e Christian Kouan.

Naturalmente c’è curiosità per capire se Caserta confermerà anche a Fano l’undici che ha battuto la Feralpisalò, a partire da Salvatore Elia nella difesa a quattro. E in ottica formazione c’è da mettere sul tavolo la condizione in crescita di Michele Vano, che potrebbe essere preferito a Jacopo Murano o Marcello Falzerano nel tridente orbo di Federico Melchiorri. La presenza del lungagnone presupporrebbe movimenti diversi rispetto a quelli del tridente leggero, ma non si può escludere a priori un suo impiego dall’inizio, specie in campo esterno.

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Neno da Spoleto
Neno da Spoleto
3 mesi fa

Se il terreno di gioco sarà disastroso dalla pioggia , sarebbe meglio utilizzare Vano solo in caso di assoluto bisogno . Meglio non rischiare infortuni !!

stefano sordi
stefano sordi
3 mesi fa

Metti chi vuoi… basta vincere!!!!

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