L’ex tecnico della Ternana dopo il ko al Curi: “Abbiamo affrontato la squadra che vincerà il campionato, anche se potrebbe giocare meglio”
“Abbiamo giocato con otto under, non so quante squadre farebbero simili prestazioni con tanti giovani in campo“. Sandro Pochesci parte dalla differenza di esperienza in campo per analizzare il ko del suo Carpi in casa del Perugia.
“Anche l’arbitro c’ha messo del suo – ha detto il tecnico del Carpi a Umbria Tv -: la punizione del 2-0 non c’era e all’inizio ha tirato fuori troppi gialli”. Per Pochesci il Perugia “è la squadra che vincerà il campionato anche se dovrebbe giocare un po’ meglio, con tutto il rispetto per mister Caserta”. Nel mercato invernale “il Padova ha bruciato un po’ tutti, ma il Perugia ha una rosa forte. Solo i giocatori in panchina con me sarebbero capitani”.
Caserta: “Abbiamo creato molto, dovevamo chiuderla prima”
Per la prima volta l’ex allenatore della Ternana si è seduto in panchina al Curi e “spero un giorno di poter venire qui a vedere un derby, invitato in tribuna, magari in serie A: sono due piazze che se lo meritano. Il Perugia ha un grande direttore sportivo (Giannitti, ndr) e un grande presidente (Santopadre, ndr) che, se lasciato stare, vi riporta in serie A. Solo che Perugia è una piazza come Terni, quando si mette una cosa in testa…”.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Non dimenticatevi che l’anno scorso gli addetti ai lavori (giornalisti, allenatori, direttori sportivi ect)davano il Perugia in seconda fascia dopo le prime e non certo da retrocessione.!!!!quindi ,secondo voi , e’ stato il presidente ( che non va in campo e che ha interesse a salire e non a retrocedere ) o la maggior parte dei giocatori a farci retrocedere ????? non giocando piu’ le partite!!!! SVEGLIA, SONO I GIOCATORI CHE DECIDONO “IL BELLO E IL BRUTTO”……..
Bastava mettersi dalla parte dell’allenatore e mettere fuori rosa qualche mela marcia, e gli altri tutti in ritiro. Vedrai che senza smartphone per una settimana cominciavano a giocare. Ma ste cose chi le deve fare? La società. E non l’ha fatte. Aggiungi che le analisi erano sbagliate, e si sono fidati di un girone di andata fortunoso per non fare niente nella finestra di mercato di gennaio. Retrocessione clamorosa e con responsabilità gravi a livello societario
Non posso dire che nella scorsa stagione non ha sbagliato. Ma nessuno è perfetto. Il presidente mette ciò che può mettere. Se qualcuno ha più soldi e palle si faccia avanti. Forse vi siete già scordati il passato con i fenomeni covarelli e silvestrini
Grande a chiacchiere e poco a quattrini. Era lui quello della serie A in 3 anni me pare no? Almeno st’anno ha la decenza di rimanere in silenzio.
Comunque ha detto la semplice verita
Romano come loro e sarà anche amico..giannitti grande direttore poi…chiedere a frosinone