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Grifo, Rosi trascina la squadra: “Ogni giorno migliori, ogni giorno più forti”

Il messaggio post Ravenna è chiaro anche sui social: il Perugia ci crede. Burrai: “Il miglior guerriero torna senza paura a combattere”. Moscati, Angella, Sgarbi e Fulignati supporters speciali

La voglia di crederci fino in fondo si vede. Prima in campo: la squadra lotta, non si arrende e supera ogni ostacolo. Poi sui social: dove i passaggi, i duelli fisici e gli scatti lasciano spazio alle parole di un grande spogliatoio virtuale. Aleandro Rosi si prende la copertina della settimana. Non solo per la zampata che ha sbloccato il match a Ravenna e l’assist per Bianchimano, ma per uno di quei messaggi motivazionali che rientrano nel suo stile: “Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, chi non cambia, chi non rischia. Lentamente muore chi non inclina il piano, chi non cerca il miglioramento continuo, chi non si espone. Continuiamo questo viaggio con la consapevolezza di poter essere ogni giorno migliori, ogni giorno più forti. Forza Grifo”. La citazione è di Martha Medeiros, poetessa brasiliana. E tra i commenti spunta quello di Falcinelli, che segue costantemente il Perugia anche dalla Serbia: “Grande Leone”.

Salvatore Burrai che ha chiuso i conti a Ravenna con una pennellata alla Pirlo, scrive: “Il miglior guerriero non è colui che trionfa sempre, ma colui che torna senza paura a combattere”. La citazione è un’ottima descrizione per il cammino biancorosso, in cui i grifoni dopo un marzo magro di risultati e con diversi passi falsi si sono compattati per questo rush finale. Più pragmatici Christian Kouan ( “Another step. Keep going”) e Federico Melchiorri (“Continuiamo a crederci”). Il cigno di Treia torna a postare a distanza praticamente di un girone: l’ultimo contenuto condiviso era lo striscione che i tifosi della Maceratese gli aveva dedicato quando il 9 gennaio il Grifo aveva giocato contro il Matelica, prossimo avversario al “Curi”. Dai social si viene anche a sapere di una macchinata di supporters speciali: Fulignati, Moscati, Sgarbi e Angella.

 

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Giordano
Giordano
3 mesi fa

Io non so che farete voi ma io allel 17.30 mi infilo una maglietta gialla e vedo che cosa succede

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