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Ahn e il Grifo, venti anni fa il primo gol coreano in Serie A

Proprio oggi, quattro lustri fa, l’attaccante sudcoreano entrò nella storia con la marcatura contro l’Atalanta e poi con quella che costò l’eliminazione azzurra nei Mondiali 2002

Ahn Jung Hwan. Un nome che l’Italia, e Perugia in particolare, difficilmente potranno dimenticare. L’attaccante, in biancorosso dal 2000 al 2002, entrò nella storia come primo coreano in Serie A segnando anche la prima marcatura. Era il 22 aprile del 2001, precisamente venti anni fa, e il Perugia, praticamente salvo, aveva ancora poco da chiedere a quel campionato . Sul campo affrontava l’Atalanta. Sul 2-1, dopo le reti di Ventola e Doni per la Dea e Tedesco per il Grifo, Serse Cosmi mandò in campo Ahn al posto di Saudati. In pieno recupero il sudcoreano dopo il tocco di Lorenzi, difensore dei bergamaschi, su un lancio lungo dei biancorossi, fece sua la sfera, si coordinò con il destro e trovò l’angolino.

Aveva la piena stima di Serse Cosmi che lo apprezzava per le doti tecniche e di rapidità ma si aspettava un salto di qualità a livello caratteriale che non è mai avvenuto. In ogni caso Ahn segnò cinque gol nei suoi due anni a Perugia. A far terminare la sua avventura italiana e momentaneamente la permanenza in Europa fu Luciano Gaucci a causa del gol con cui l’attaccante agli ottavi del Mondiale 2002 eliminò l’Italia. Era la partita passata alla storia per la direzione dell’arbitro Byron Moreno e il sudcoreano segnò in patria il golden-gol decisivo eliminando gli azzurri. Così Ahn fu costretto a lasciare l’Italia dopo aver segnato un gol che sarebbe rimasto per sempre negli annali.

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