L’ex presidente della rifondazione biancorossa ha pubblicato su Facebook l’inno del Perugia allegando la risposta
Una vittoria per tornare in Serie B e ripartire. Questo dovrà centrare il Perugia a Salò. Nei caldi giorni carichi di tensione che portano alla sfida delicatissima arriva anche il sostegno social di Roberto Damaschi. Il presidente della rifondazione del Perugia, che di ripartenze biancorosse se ne intende, nel 2010/2011 acquisì il club dopo il fallimento sotto la gestione di Covarelli e lo riportò subito tra i professionisti.
Con il messaggio pubblicato su Facebook l’ex numero 1 incita il Grifo e non solo. Damaschi risponde per le rime anche alle dichiarazioni con cui l’ex presidente del Padova Bonetto aveva attaccato Santopadre: “Senza cadere nel tranello della pressione che cercano di mettere da Padova. Vorrei chiedere con rispetto al “mio collega ex Presidente” del Padova se pensa che per vincere un campionato basta regalare una maglia…se così fosse uno dei due nelle proprie esperienze non c’ha capito nulla”.
Senza paura…..e senza cadere nel tranello della pressione che cercano di mettere da Padova. Vorrei chiedere con…
Pubblicato da Roberto Damaschi su Venerdì 30 aprile 2021



Lasciamo stare il Padova….loro rompono le scatole da mesi e non so per quale motivo, hanno cominciato da quando erano a +8 figuratevi ora ,…pensassero a loro invece di parlare sempre di noi….e poi per quanto riguarda le maglie è sempre stato cosi, quando c’è una personalità importante del calcio in visita ad una squadra c’è sempre una maglia regalata…non c’entra niente il lato calcistico…se fosse stato cosi ,sai quante vittorie di campionati o promozioni ci sarebbero stati a tutti i livelli…dai su………la verità è che non sanno più che inventarsi Mandorlini e soci
A Todi ci vado a mangiare, a veder giocare il Perugia vado a Parma.
Bravo non abbocchiamo testa bassa e pedalare ,siamo più forti di loro ,senza pubblico é campo neutro gimo
I dirigenti già ci sono caduti… Speriamo che la squadra non sia uguale
In realtà, la dirigenza non è caduta da nessuna parte. Le parole di Comotto sono assolutamente condivisibili.