Il direttore sportivo a ‘Maracanà radio’ non parla ancora del futuro ma smentisce le voci sul Bari e tende la mano al tecnico: ‘Persona spettacolare, il suo più grande pregio la fame di vittorie’
Il direttore sportivo del Perugia Marco Giannitti mercoledì stato ospite a ‘Maracanà’ radio di Tuttomercatoweb e ha raccontato la sua stagione. ‘Abbiamo vinto nonostante le sofferenze iniziali dovute alle tante scorie di una retrocessione che era tutta da assimilare – ha raccontato -. Tanti giocatori volevano andare via e siamo partiti in ritardo a causa dei playout giocati il 14 agosto. Pian piano, con umiltà e silenzio abbiamo serrato le fila, ai ragazzi va fatto un grande plauso per una stagione meravigliosa. I miei meriti? I meriti sono da dividere in parti uguali con presidente, allenatore, staff, direttore generale e tutta la gente che ha lavorato dietro le quinte’.
Al ds biancorosso è stato chiesto poi di individuare il momento della svolta. ‘Il momento decisivo? Il clamoroso bivio è stato la cinquina subita a Mantova, spartiacque dopo il quale potevamo crescere oppure impantanarci. Ecco, in quel momento i ragazzi che erano rimasti dalla B hanno capito che non contavano le presenze in A oppure il chiamarsi Perugia, si sono calati nella categoria e abbiamo cominciato a vincere. Il futuro? Abbiamo un impegno di Supercoppa e un derby da onorare, poi ne parleremo’.
Giannitti, senza andare oltre rispetto al Perugia che verrà, dopo avere smentito le voci sull’interessamento del Bari (‘Non c’è assolutamente niente’) dice moltissimo quando gli viene chiesto di parlare di Caserta: ‘Fabio sotto il profilo umano è una persona spettacolare, è davvero bello lavorarci insieme. Ha le sue idee ma mi ha stupito il fatto che più vince e più vuole vincere, dopo la settima vittoria aveva ancora fame ed era sempre sul pezzo. Questo è il suo pregio migliore’.
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Sarebbe un grande errore non continuare con Caserta,una possibilità se la merita, ora sta al presidente Santo padre dare fiducia e continuità al tecnico e non commettere lo stesso errore commesso un’ anno fa.anche perché la strada della riappacificazione è appena iniziata e rovinare tutto è un’attimo.quindi occhio
I contratti son fatti per essere stracciati. La riconferma di Caserta pur se automatica non è scontata. Non avrebbero senso le parole di Giannitti. Il tecnico vuole garanzie e non vuol vivere con lo spettro di un esonero come è stato a gennaio, quando qualcuno stava per esonerarlo e stava per chiamare Stellone. Sirene ce ne sono e se Caserta non avrà la certezza di lavorare tranquillo potrebbe decidere di andarsene. Basta che a Santopadre offrono un po’ di spicci e lui lo libera.
Spero solo che il presidente non cancelli tutto come negli anni trascorsi anche da qui passerà la sua riabilitazione questa volta ha persone di valore intorno a lui
ma che titolo é? Giannitti “apre a Caserta”?? Caserta ha un contratto automaticamente rinnovato, c’è poco da aprire..
Caro Marco, i contratti hanno poco valore nel calcio. Dovrebbe fidarsi di più di quello che legge su testate affidabili. Saluti