Il 26 agosto 2003 i biancorossi battevano il Wolfsburg grazie alle reti di Tedesco e Berrettoni
L’incornata di Tedesco, la fucilata sotto il sette di Berrettoni. E’ diventata maggiorenne quella Coppa Intertoto che il Grifo vinse il 26 agosto 2003. La vittoria della vita, come la definì estasiato a caldo Serse Cosmi che guidava quella squadra. Era il Perugia di Kalac, Ze Maria e Fabio Grosso.
Un cammino in Europa che, al secondo tentativo di Gaucci, regalò serate indimenticabili ai tifosi biancorossi. La vittoria contro i finlandesi dell’Allianssi, la semifinale contro i francesi del Nantes e la finale contro il Wolfsburg. In 25 mila all’andata al Curi, dove il 12 agosto 2003 la decise Bothroyd di testa su ribattuta. Poi, due settimane dopo il ritorno nella tana dei lupi in Germania. E’ là che il Grifo ha scritto un’altra pagina della sua storia.
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Come la coppetta algida dei concaroli… Uguale uguale e si esaltano credendosi lu squadrone dellu record… Livelli che non raggiungeranno mai. Eterni inferiori.. In tutto
La partita di andata contro il Wolfsburg venne giocata al Curi il 12 agosto 2003.sl Curi erano presenti 25.000 spettatori. Anche io ero presente in Curva Nord. Avevamo una squadra stratosferica. Ze Maria, Grosso, Tedesco, Vrizas, Di Loreto, Obodo, Botroid, Fusani, do Prado, Berrettoni. Cari freghi, dobbiamo essere orgoglioso della nostra storia. Il calcio importante è passato dal Renato Curi. Punto.
la Champions della rube ha festeggiato le nozze d’argento 😁😁😁
Ero presente quando Gaucci fo contestato dietro la curva, la più grande VERGOGNA per noi Perugini