L’analisi dell’allenatore biancorosso dopo il pareggio al Curi contro l’amico D’Angelo: “Meritavamo la vittoria. Daremo il massimo e ce la giochiamo fino alla fine, Santoro ha davanti un grande futuro”
“Siamo a commentare una partita un po’ diversa oggi, è stata un bel Perugia che, per quanto messo in campo, come idee e intensità, alla fine poteva anche meritare la vittoria”. Massimiliano Alvini ha ritrovato in pieno la sua squadra contro il Pisa, al Curi, è alla fine il pareggio sta anche stretto ai biancorossi.
Evidente quello che il tecnico del Perugia definisce “il nostro difetto”. Troppe chance sprecate e “in casa abbiamo fatto alcune ottime partite, come oggi, raccogliendo meno. In altre siamo stati penalizzati oltre misura, come con il Como in cui ci stava almeno il pari. Ma quando la squadra ha questa determinazione non posso che fare un applauso ai ragazzi e cercare di farli crescere. Ho visto un bel Perugia – ha ribadito Alvini – e mi sono divertito: è stata una bellissima partita contro una grandissima squadra, che rispetto enormemente. Sono orgoglioso dei miei calciatori”.
Dopo un primo tempo dominato ma chiuso in svantaggio, il Grifo ha trovato il pareggio passando a un inedito 4-2-3-1. “Abbiamo fatto un grande primo tempo, bellissimo, e siamo andati sotto immeritatamente. Nella ripresa i primi 12 minuti non mi sono piaciuti e abbiamo cambiato assetto – ha precisato Alvini -: la squadra è stata straordinaria. Abbiamo pareggiato e avuto le occasioni per vincere, abbiamo anche rischiato in contropiede ma è stata una bella partita“.
Santoro croce e delizia. Un po’ come De Luca. “Simone è al primo anno in B, è un giocatore che come Manuel ha bisogno di crescere. La sua posizione nel primo tempo ha creato problemi agli avversari perché il Pisa veniva avanti con Tourè e Nagy ed è stato bravo a frasi trovare fra le linee. Forse l’errore sul loro gol può averlo condizionato, ma la prestazione di Santoro è stata positiva in un ruolo che può fare da centrocampista dinamico e tecnico con davanti un grande futuro”.
“Il campionato è ancora aperto – ha concluso Alvini -, ci sono 4 partite e tutto è da giocare. Il Perugia è sempre lì, a 49 punti: ce ne sono 12 ancora in palio e daremo tutto per fare il massimo. Perché anche adesso si costruisce il futuro. I play off non sono chiusi, ci crediamo”.



Siamo davanti alla dernana allora loro sono da serie d… Poretti
Infatti ce chiappato col risultato di ieri.. Sento puzza di dernano invidioso… Ma va beh dai non è colpa tua
In campo una sola squadra. Il Perugia. Pisa annichilito. Il pareggio è ottimo. Si sono persi dei punti in casa. È vero. Ma siamo salvi da 10 giornate. Siamo davanti a squadre che hanno speso milioni e milioni di euro. Non abbiamo la panchina del Monza!!!!! Alvini ci porterà lontano.
Bravissimo Simone hai disputato una splendida partita
Mister, innanzi tutto grazie per la salvezza e soprattutto grazie per essersi legato al Perugia per altri 2anni Capisco che il ruolo le impone di avere un atteggiamento mediatico di un certo tipo ma visto che io da tifoso posso dire liberamente quello che penso credo che anche oggi si siano visti tutti i limiti di questa squadra e di conseguenza anche dei singoli. Voglio dire semplicemente che sognare è lecito ma la realtà oggettiva dice che la davanti ci sono solo idee che ha portato lei col suo lavoro, astuzia e piedi sono del tutto assenti. E se dal… Leggi il resto »
Abbiamo fatto un gran bel campionato. Punto e fine. Parlare di play-off è ridicolo. Il calcio si vince coi goals. Roba che non fa per noi 😥
Vero attacco nota dolente