Non bastano l’esordio da titolare di Di Carmine e il gol di Luperini: arriva la terza sconfitta in quattro gare per la squadra di Castori, punita da Galazzi e Ayé
Terza sconfitta in campionato per il Perugia, battuto 2-1 dal Brescia nel match valido per la 4ª giornata di Serie B. Con l’emergenza in difesa (out lo squalificato Sgarbi ma anche Dell’Orco e Lisi, infortunati come Strizzolo) a Fabrizio Castori non sono bastati l’innesto tra i titolari del nuovo arrivato Di Carmine (inizio in panchina per Bartolomei e tribuna per Beghetto) e il gol di Luperini per uscire indenne dal ‘Rigamonti’. Nonostante la buona prova di Paz a sinistra e dello stesso Di Carmine (affiancato da un opaco Olivieri), il Grifo si è fatto infilare subito due volte riuscendo comunque a riaprire il match prima del riposo. Nella ripresa però è stato il Brescia a sfiorare il tris (traversa di Ayé e rigore di Moreo parato da Gori), con il Perugia costretto a incassare un nuovo ko.
Il primo tempo
Avvio da incubo per il Grifo, che non riesce a prendere le misure agli avversari e in meno di un quarto d’ora viene punito prima da Galazzi (sinistro a fil di palo imprendibile per Gori 6′) e poi da Ayé, lasciato libero di raddoppiare tutto solo in area sul cross basso dello scatenato Galazzi (14′). La squadra di Clotet muove bene e velocemente la palla, facendo correre a vuoto un Perugia che reagisce però dopo la lunga interruzione causata dall’infortunio di Bresmes, primo assistente dell’arbitro sostituito dal quarto uomo Scarpa. Prima il gol annullato a Di Carmine, che va a segno al 30′ ma dopo aver controllato la palla con un braccio, poi il gol di Luperini che riapre la partita:; sul corner calciato di Vulic conclusione di Angella deviata da Ayé, la palla arriva al centrocampista che a due passi dal portiere non sbaglia e riapre la partita. Con la rete biancorossa si abbassano i ritmi della partita e dopo dieci minuti di recupero si arriva al riposo.
BRESCIA-PERUGIA: RIVIVI LA CRONACA DEL MATCH
La ripresa
Al rientro dagli spogliatoi una novità per parte: nel Brescia dentro Benali per Bisoli mentre nel Perugia c’è Melchiorri al posto di Olivieri. E proprio ‘Cigno di Treia’ si conquista la punizione dal limite che Vulic calcia alto di un soffio (63′), dopo che le Rondinelle avevano però spaventato il Grifo con la traversa colpita di testa da Ayé (51′). Castori getta nella mischia anche Kouan e Di Serio (fuori Santoro e Di Carmine al 63′) , poi Bartolomei per Vulic (72′) ma deve ringraziare Gori che al 76′ tiene a galla il Grifo parando il rigore calciato da Moreo (concesso per un fallo di Vulikc su Bertagnoli). Il Perugia non ha più niente da perdere e passa al 4-2-3-1 con Matos dentro al posto di Vulikic (85), ma il Brescia (nel finale dentro Garofalo e Nuamah al posto di Labojko e Moreo) regge all’offensiva biancorossa e conquista i tre punti: finisce 2-1 per le Rondinelle e per il Perugia (fermo a quota un punto in classifica) è la terza sconfitta in quattro partite.



No, cari miei non avete capito niente…Santopadre qui non c’entra un cavolo perchè stiamo a fare un sacco di errori in difesa che manco i bambini di 5 anni, la squadra non ha mordente, secondo me è male allenata da Castori (grossa delusione) centrocampo abbastanza inesistente, ma voi a chi date la colpa sempre? Al presidente vero? Ma per carità!!!!!!!!!!!!!!!! Io penso che all’allenatore tocca dare ancora 2 partite e cacciarlo, perchè non si capisce come una squadraabbastanza buona e con una difesa che è stata una delle migliori dell’anno scorso, prenda gol praticamente in ogni infilata……già ma la colpa… Leggi il resto »
Bravo Marco analisi precisa,la squadra c’è e la società ha messo a disposizione del tecnico una rosa più forte dell’anno passato,quindi cosa c’entra la società che ha venduto il solo Chichizola perché non voleva rinnovare e ha tenuto i migliori aggiungendo gente del calibro di Casasola, Bartolomei,Di Carmine,Strizzolo, Luperini (voluto da Castori )…la squadra è ampiamente da settimo/undicesimo posto ad oggi chi è mancato è stato l’allenatore,per dire Matos oggi mezz’ora non la poteva fare?a chi critica così a vanvera ricordiamo che questa società ci ha riportato in b e ci ha fatto fare campionati tra le prime 8 tranne… Leggi il resto »
Le partite si vincono a centrocampo…Il nostro ha giocatori di serie C (Santoro), ex panchinari in B (Luperini e Casasola), un Kouan di categoria ma da tempo inguardabile. L’unico con i piedi buoni Vulic ma anche lui scarto di altre compagini e sta davanti alla difesa. In confronto a questi Lisi è un mostro da fare giocare sempre. Inutile avere tre tra i migliori attaccanti del campionato (Di Carmine, Melchiorri e Matos). Olivieri non giocava titolare neanche col Lecce e a vederlo in campo capiamo perché. In mezzo nessun idea, nessuno scambio decente, nessuna costruzione efficace, nessun filtro sugli attacchi… Leggi il resto »
Piaccia o non piaccia, l’unico tecnico in grado di mettere le mani in situazioni del genere è Roberto Breda
Commentare ulteriormente un disastro mi pare inutile e ingeneroso … è sotto gli occhi di tutti.
Piuttosto invito chi di dovere a riflettere sul modo di rimediare …
Contavo molto sulla tenacia di Castori ma comincio a ricredermi, qualche giocatore non lo conoscevo e sarebbe stato meglio non averlo visto giocare (ad esempio, per come intendo io il calcio uno come Casasola porterebbe le borracce dell’acqua) e infine la società? … non intendo il refrain “Santopadre vattene” ma il silenzio totale! Chi mette la faccia? Qual’è il programma?
E adesso aspetto le pagelle.
Forza Grifo sempre … ma che sofferenza!
Direi che la preparazione atletica è insufficiente. La tattica è zero. I lanci lunghi andrebbero vietati. Le sante plusvalenze sono venute al pettine. Nel calcio non si guadagna senza investire prima.
Concordo in pieno .
Mi spiace, ma Castori non sta cavando un ragno dal buco. Ogni volta siamo più lontani dal prendere un verso. Se con l’Ascoli lo strazio si ripete (che è molto probabile), occorrerà…