L’ex tecnico del Palermo arriva in Umbria con grande entusiasmo e annuncia di voler portare la squadra alla promozione
Un giorno dopo l’ufficialità dell’esonero di Fabrizio Castori (QUI L’EPISODIO NUMERO 1) arriva quella dell’approdo sulla panchina biancorossa di Silvio Baldini. L’ex tecnico del Palermo arriva a Pian di Massiano con grande entusiasmo: ‘Ho subito accettato – dice durante la conferenza stampa di presentazione – pur prendendo un ingaggio che è la metà di Palermo. La cosa più bella è il sogno del presidente di portare il Perugia in serie A. Non vuol dire che lo prometto, ma che farò di tutto per vincere e realizzarlo’.
Dopo la sosta ecco la prima uscita del nuovo Perugia di Baldini che però è tutt’altro che positiva: al ‘Curi’ il Pisa (che allora era ultimo in classifica con appena 2 punti) vince 3-1 e condanna il Grifo alla quinta sconfitta in 7 giornate di campionato. I biancorossi scivolano così al penultimo posto ma Baldini si dice fiducioso nel post gara: ‘Io credo ancora nel sogno’.
Un sogno che comincia a scolorirsi il 9 ottobre quando il Grifo cambia modulo (passando al 4231) ma perde ancora: questa volta contro il fanalino di coda Como allo stadio ‘Sinigaglia’ (1-0, gol di Arrigoni). Dopo la sesta sconfitta stagionale il fanalino di coda diventa proprio il Perugia ma Baldini rilancia: ‘Una situazione del genere mi è capitata tante volte, capita anche alle grandi squadra. Continuo per la mia strada anche se siamo in fondo alla classifica’.
Sette giorni dopo allo stadio ‘Curi’ arriva la neopromossa Sudtirol che dopo soli 13 minuti di gioco si porta in vantaggio con Mazzocchi. Nella ripresa Baldini butta nella mischia Melchiorri e il Cigno di Treia al 50esimo trova il gol del pareggio. Quando sembra materializzarsi il primo risultato utile della nuova gestione, al minuto 86 arriva il gol dell’ex biancorosso Carretta che gela il ‘Curi’ e regala il successo agli altoatesini. Settima sconfitta in 9 partite e Perugia sempre più ultimo in classifica. Ma è in sala stampa che va in scena uno dei momenti clou di questo film: Baldini si dimette. ‘Questa squadra non è una famiglia – dice – ero convinto di essere la persona giusta per il Perugia, ma non è stato così’. Il 19 ottobre il Perugia richiama Castori e con il suo ritorno inizia l’episodio numero 3…
EPISODIO NUMERO 3 IN USCITA MERCOLEDÌ 31 MAGGIO



Mo basta però !! Pensiamo al prossimo campionato e speriamo bene
Carretta penso l’unico scampolo di partita giocato al peggio non c’è mai rimedio e non abbiamo meritato la C?
Anche la D!! Meritavamo
Che cosa significa secondo voi “questa squadra non è una famiglia” se non che manca la fiducia.
Infatti dopo per creare questa famosa “famiglia” è spuntato fuori un consorzio di imprenditori che investiva 70 milioni per il nuovo Curi. È tornato Castori e da ultimi senza speranza stavamo andando verso la salvezza sicura e visto che ai playoff sono bastati 49 punti, anche verso i playoff.
Solo che poi i proprietari non hanno voluto ammettere che la colpa era la loro, il comune ha bloccato l’iter ed il resto è cronaca.
Capito come continua la storia?
Baldini è andato via perché già sapeva con chi aveva a che fare e la sua dichiarazione della serie A era un presa x il c… x Santopadre
Affondare le dita nella ferita fresca che ancora sanguina
È obbligatorio ripercorrere st’agonia?