Dai quotidiani locali: il presidente Santopadre ha visto il costruttore Lana per fare il punto. Il progetto va avanti in attesa del pronunciamento del Comune
Nel giorno del suo ritorno a Perugia il presidente Massimiliano Santopadre ha prima di tutto incontrato Francesco Lana, uno degli imprenditori della cordata che si è proposta per il progetto del nuovo stadio Curi. A rivelarlo sono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed Il Corriere dell’Umbria.
Si sarebbe trattato di un incontro di routine per fare il punto della situazione, il primo dopo la retrocessione del Perugia. Lana avrebbe aggiornato Santopadre sugli sviluppi dell’iter burocratico. Non cambiano le carte in tavola (nessun componente della cordata sarebbe interessato all’acquisizione del Perugia Calcio) e resta intatta la fiducia rispetto al progetto che nonostante la serie C va avanti in attesa del pronunciamento del Comune e nel quale il calcio sarebbe solo una delle tante componenti. Ma nella situazione di grande incertezza sul futuro immediato del Perugia, il progetto-stadio rischia di diventare uno dei pochi punti fermi.
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Qualche giorno fa un politico ha sollevato un quesito intelligente del quale non si è saputo più nulla, diceva che un curi perennemente inagibile e con continui lavori costosi è una rimessa e fino a questo punto credo siamo tutti d’accordo, diceva anche che per questo stadio nuovo è prevista una spesa di 70 milioni ma nessuno ha fatto dei calcoli riguardo a quanto sarebbe costato un intervento radicale sulla struttura già esistente, già se costasse la metà ci sarebbero 35 milioni da potere spendere in altre opere ancora più utili come magari una bella sistemata alle strade e/o interventi… Leggi il resto »
Quel politico espressione di una classe dirigente mediocre non ha parlato di nulla.
Dei 70 milioni di spesa prevista in teoria solo 12 milioni sarebbero soldi pubblici. Distinguiamo i soldi privati dagli interventi pubblici anche perché non c’entra nulla, le strade andrebbero riasfaltate e i binari del treno raddoppiati a prescindere da uno stadio di calcio.
Prendiamo esempio piuttosto da amministratori del passato ben più lungimiranti e assennati che in brevissimo tempo hanno messo in piedi uno stadio moderno e che è durato 50 anni, a grande beneficio della collettività.
Può sembrare una contraddizione ma il nuovo stadio va fatto proprio adesso che siamo in C, con meno pubblico e meno disagi per tutti.
bellissima questa.
a frosinone con 15milioni, stirpe se l’è costruito lo stadio. Di proprietà. Senza alberghi, negozi, cliniche e centri massaggi. Funzionale e bellissimo. Con una visuale spettacolare da tutti i settori.
Ipotizziamo pure che frosinone sia frosinone e perugia sia perugia, per cui, per farlo di proprietà, soldi nisba. Anche lo dovesse pagare il Comune, perché dovrebbe imbarcarsi in questo affare quando con 15 milioni lo farebbe nuovo?
I torni non contano….
Con 15 milioni ce lo fai forse se usi come base l’attuale Curi… ma prima ne devi spendere minimo altri 5 per finire di rafforzare l’attuale struttura… vuoi o non vuoi lo Stirpe è stato fatto sulla base di una struttura comunale pre-esistente…
Ok. Ma sempre 20 milioni sono. Contro 77. Senza considerare che se facessi solo gli adeguamenti sismici e funzionali (come é stato fatto per la curva) anche per gli altri settori e poi facessi la copertura per tutto lo stadio (come ha fatto la spal) probabilmente spenderesti anche meno dei 15 milioni dello stirpe