Perugia, già lunedì 17 l’udienza per la B al Collegio di Garanzia del Coni

Appuntamento fondamentale per il club biancorosso per ottenere la riammissione

Novità riguardante l’imminente battaglia che attende il Perugia nei tribunali per la B, che ovviamente l’eventuale nuova società in arrivo perseguirebbe al pari di quanto ha fatto Massimiliano Santopadre. Il Coni ha annunciato mercoledì che il ricorso del club biancorosso insieme a quelli di Foggia, Reggina e Siena sarà esaminato lunedì 17 luglio dalle ore 16. Tempi probabilmente più corti rispetto alle ipotesi iniziali del 20-21 luglio, a meno che la sentenza non venga per qualche motivo rinviata.

Il testo del ricorso del Perugia

ricorso iscritto al R.G. ricorsi n. 62/2023, presentato, in data 10 luglio 2023, dalla società AC Perugia Calcio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Lega Nazionale Professionisti Serie B (LNPB) e nei confronti della società Calcio Lecco 1912 s.r.l. per l’annullamento del Comunicato Ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio – F.I.G.C. n. 10/A del 7 luglio 2023, recante la delibera del Consiglio Federale con la quale è stato deliberato “di accogliere il ricorso della società CALCIO LECCO 1912 S.r.l. per le motivazioni di cui al già richiamato parere della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi del 6 luglio 2023 e per l’effetto di concedere alla medesima società la Licenza Nazionale 2023/2024, con conseguente ammissione della CALCIO LECCO 1912 S.r.l. al Campionato di Serie B 2023/2024”; (ii) del parere favorevole della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi prot. 1596/2023 del 6 luglio 2023 con oggetto “Licenze Nazionali 2023/2024 – Ricorso Calcio Lecco 1912 S.r.l.”; (iii) del verbale del Consiglio Federale F.I.G.C. del 7 luglio 2023; (iv) del verbale e di tutti gli atti istruttori della Commissione Criteri Infrastrutturali e Sportivi-Organizzativi inerenti al ricorso del Calcio Lecco 1912 s.r.l.; (v) della relazione della Lega Nazionale Professionisti Serie B prot. n. 861 del 27 giugno 2023 con oggetto “Sistema Licenze Nazionali 2023/2024 Serie B – Criteri Infrastrutturali”; (vi) di ogni altro atto presupposto, connesso e conseguente e, comunque, per l’accertamento della mancanza, in capo al Calcio Lecco 1912 s.r.l., entro il termine perentorio del 20 giugno 2023, del requisito dei criteri infrastrutturali previsto dal Comunicato Ufficiale n. 66/A del 9 novembre 2022 ai fini della dell’iscrizione al prossimo Campionato di Serie B 2023/2024.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

8 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Gigiogol
3 anni fa

SE c’è giustizia, verremo riammessi in serie B se no il calcio continuerà il suo declino…..PERUGIA IN SERIE B!!!!! SENZA SE E SENZA MA……

Marco
3 anni fa

INVIDIA CREPA !!!!

𝐏𝐄𝐑𝐄𝐍𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎
3 anni fa

PERENTORIO

“Nel linguaggio giuridico 
che non ammette dilazioni”

🚨termine non sottoponibile a interpretazioni soggettive e non confutabile🚨

REGOLAMENTO PER L’ISCRIZIONE

“L’inosservanza del termine perentorio del 20 giugno 2023, anche con riferimento ad uno soltanto degli adempimenti previsti determina la mancata concessione della 
Licenza Nazionale per il Campionato di Serie B 2023 2024.”

NB. DAL 07/07/2023 TERMINE NON VALIDO PER LA SOCIETÀ SPORTIVA CALCIO LECCO 1912

Malpasso
3 anni fa

La questione non riguarda il termine perentorio, ma il mancato accertamento dei requisiti infrastrutturali per la licenza di serie B.

osservastoca 🚽
3 anni fa

che grande che sssei a quanto malox vai avanti 😃 quanto ti piace interessarti dell’AC PERUGIA 1905 🤩

Commento da Facebook
3 anni fa

Io dico solo che la cessione della proprietà è avvenuta scandalosamente in ritardo.
Se solo avveniva in tempi per lo meno dignitosi, ci eravamo salvati in serie B senza nessun problema.
Alla fine anche le competizioni finiscono con la teologia.
Certe cose non sono scritte da nessuna parte ma sono evidenti come il sole ☀️ a mezzogiorno.

Malpasso
3 anni fa

Il tuo nome non è evidente.

Astorre
3 anni fa
Reply to  Malpasso

Veramente chi commenta su Facebook mette nome e cognome, è chi commenta sul sito che si cela dietro un nickname, a meno che mal passo non sia il tuo cognome. Io almeno uso il mio nome vero Astorre.

Articoli correlati

Il giocatore è stato sottoposto a intervento chirurgico alla Clinica Lami dopo la lesione completa...
diana spiega al gruppo perugia
Senza Mega e Cavallini, Renault a sinistra con Borsoi, l'ex Brescia rientra a destra con...
Il club punta ora al traguardo di 4.500 tessere sottoscritte per la stagione 2026/2027...

Altre notizie