Il patron della società lombarda dopo la sentenza del Consiglio di Stato: ‘Ci siamo meritati la B e non siamo andati a intrometterci come ha fatto il Perugia’
Paolo Di Nunno, presidente del Lecco, ha parlato ai microfoni de LaCasaDiC dopo la sentenza del Consiglio di Stato che ha definitivamente aperto le porte della B alla società lombarda e spedito in terza serie il Grifo. ‘È finita finalmente questa storia – ha detto Di Nunno – ora vediamo se possiamo chiedere i danni al Perugia, mi informerò’.
‘Noi abbiamo vinto sul campo – ha aggiunto il patron del Lecco – ci siamo meritati la Serie B e non siamo andati a intrometterci come ha fatto il Perugia’. E meno male che qualche settimana fa aveva chiesto pubblicamente scusa alla società biancorossa…
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Intanto, can de betto style… lecca lecca
Lo stile non appartiene al sig Di Nunno .Prima attacca , poi chiede scusa , poi i danni Ringrazi la bravura dei suoi avvocati e vada avanti per la sua strada La serie B sicuramente la merita da un punto di vista sportivo, vedremo quanto durerà ad alti livelli .
Pezzo di imbecille….hai battuto il Foggia con un arbitro di Lecco…..è come se in una finale di campions Manchester City Real Madrid inviassero ad arbitrare un arbitro di Madrid!
Poi al Var avete fatto in modo che ci fosse uno di Bari (nemici acerrimi nel calcio e non solo dei foggiani) che non ha dato un rigore simile a quello di Juve Bologna ed ha annullato un gol regolarissimo del centravanti rossonero.
Questo significa aver vinto sul campo?
Trovati una casa di cura e rinchiuditi sino alla morte e portaci pure quei venduti della f.i.g.c.
presto leccherà lue, sto cane de Betto
Pozzi dove’ fa na corsa per scappa’ via da na valanga.
Secondo me FORZA BARI SEMPRE. Al di là del presidente e allenatore incapace.
Nonnetto farai la fine della ternana. 0 punti dopo le prime tre… e non solo tre. Hahahahahahaha
Il ternano fra 1 mese è già matematicamente in C con noi e ancora scrive. Pensavi che casazzola e pupperini erano bravini? ahah ah
Vai. Te in cambio fai il gemellaggio con gravina di puglia, capitale delle slot machine.
Tonto
Gabbiotto non sei rilevato manco su google map