“Se io devo soffrire fino alla fine, ma vincere tutte le partite e avere la gastrite a fine campionato, mi può stare bene“. Contro l’Olbia il Perugia di Francesco Baldini ha ottenuto il quinto successo stagionale di ‘corto muso’, per dirla alla Allegri, il terzo per 1-0. In Sardegna contava solo vincere ed il Grifo è stato bravo a farlo, anche se si è palesato di nuovo il problema di non riuscire a chiudere le partite che in alcune occasioni è costato caro ai biancorossi.
Il Perugia ha vinto di misura contro Spal (1-2), Sestri Levante (1-0), Virtus Entella (2-1), Gubbio (1-0) e appunto Olbia (0-1). Cinque gare sulle 16 totali, più o meno la stessa media fatta registrare in Serie A dalla Juventus che, sulle 14 gare di campionati disputate, ne ha vinte 6 di misura, 4 delle quali per 1-0.
Baldini però, nel post Olbia, si è discostato dal pensiero allegriano: “Se vinciamo sempre 1-0 io sono felice, al contrario di Allegri io non penso che bisogna andare al circo per vedere lo spettacolo, ma posso solo lavorare ogni giorno per migliorare i numeri realizzativi di questi ragazzi”.
La vittoria di Olbia dunque restituisce a Baldini e al Grifo in generale le famose due facce della stessa medaglia, perché se è vero che nel calcio conta soltanto vincere, è altrettanto vero che per farlo non sempre può bastare gestire il minimo vantaggio, Rimini e Pineto insegnano.



Che confronto Baldini….vinci tu quello che ha vinto Allegri….se troppo presuntuoso…vinci qualcosa e poi parla….prima mi era simpatico…per carità..una società seria l’avrebbe già licenziato….
… e avrebbe ripreso Alvini.
Alvini non tornerebbe… ha un biennale con lo Spezia. Fatevi due calcoli e capirete che non accetterebbe mai lo stipendio che prende Baldini. Forse il prossimo anno per rilanciarsi ma proprio se non ci fosse nessun altro a chiamarlo… magari tornerà a Reggio Emilia piuttosto. Oltretutto a Perugia io non lo vorrei più, non per come sono andate le cose ma per come sono finite. E so benissimo che almeno metà della responsabilità se non più è di Santopadre ma comunque ci ha raccontato tante sciocchezze e non si è mai scusato
Magari fosse solo la metà di un allenatore come Allegri (disprezzato giusto in un paese di cavernicoli come l’Italia). Visto che al momento il calcio champagne che cerca e di cui tanto chiacchiera (tra citazioni di Guardiola, moduli votati all’attacco, giocatori riadattati da terzini ad esterni e altre idee cervellotiche o idiozie dette in sala stampa) non si vede, anche in virtù della pochezza attuale di questa rosa, prendesse spunto da qualcosa di più pratico sfruttando al meglio il materiale che si ritrova. A lui viene la gastrite per così poco? Perché deve rinunciare per un po’ al suo “credo”… Leggi il resto »