Con Formisano il Grifo al rischiatutto

Da Il Messaggero - Con l'avvento del nuovo tecnico due vittorie e un ko: la media di due punti a partita premia il coraggio. E si torna a sperare

Nel momento in cui Sylla ha servito Kouan sulla sinistra, minuto 93 di PescaraPerugia, la squadra di Formisano era in pressione alta 4 contro 4. Basterebbe questo per spiegare come la fortuna, se davvero esiste, premia gli audaci e chi se la va a cercare, nella fattispecie i grifoni che all’Adriatico hanno cercato la vittoria fino all’ultimo secondo.

Rocambolesca finchè si vuole, l’autorete di Di Pasquale (Cudrig era solo davanti a Plizzari e senza l’intervento scomposto del difensore avrebbe ricevuto palla) ha regalato tre punti meritati, al cospetto di Zeman che con lo schieramento del primo tempo (centrocampo fisico con De Marco e Franchini) ha dimostrato di temere, a ragione, i grifoni e non a caso non è riuscito a sciorinare calcio e occasioni come al solito.

Il Perugia ha opposto al Pescara una prestazione coraggiosa, rischiando solo quando ha abbassato il ritmo (finale di primo tempo) e cercando la vittoria con costanza come con la Lucchese. I conti sono semplici: sei punti in tre partite con due vittorie e un ko, Formisano sta mettendo in pratica quanto la società gli aveva chiesto. Ovvero rischiare, a costo di perdere qualche partita, pur di vincerne qualcuna in più tentando di raddrizzare stagione e classifica dopo avere lasciato per strada troppi punti a causa dei pareggi. E il terzo posto solitario e è lì a testimoniare che la strada è giusta.

Redazione

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8 Commenti
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Daniele
2 anni fa

Vai a fare in c… te e tuo fratello! Cit

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2 anni fa

Senza il coraggio a centrocampo, neanche conviene entrare in campo.
Ma col Pescara sono arrivati 3 punti dal cielo per miracolo.
Il campionato è lungo.
Con la sfiga degli altri sono tutti campioni.

Daniele
2 anni fa

Tiè

soloperlamaglia
2 anni fa

ma va a caga torso!!! me fai ride

Commento da Facebook
2 anni fa

Con un campionato ormai buttato, bisognava per forza rischiare cambiando qualcosa nella tattica, ma anche nell’atteggiamento, per tornare ad avere un minimo di prospettiva. Ho sperato che piano piano col nuovo mister potessero vedersi questi cambiamenti e qualcosa di nuovo (e in meglio) in tal senso già si vede. Anche avere avuto subito Sylla indubbiamente ha aiutato non poco. La partita col Cesena non si conta: era troppo presto, l’avversario era quello che era e in un momento di forma stratosferico, troppo pochi gli allenamenti (manco una settimana intera), troppo pesante il clima (lo è ancora a dire il vero,… Leggi il resto »

GRIFONE 57
2 anni fa

CHE STIAMO MIGLIORANDO CON QUESTO ALLENATORE, SEMPLICISSIMO!!!!, MENO CHE PER QUELLI COME TE CHE CE L’HANNO CON “QUALCUNO”… E ROMPONO E VEDONO SEMPRE NERO!….. E BASTAAAAAA!!!!!

Astorre
2 anni fa
Reply to  GRIFONE 57

Si ma basta di urlare sempre… Luca ha fatto un’osservazione civile e riportando dati oggettivi. È presto per darsi agli entusiasmi, anche se i miglioramenti sono positivi. Peccato che Santopadre non abbia consegnato una squadra adeguata già a settembre

Jacopino
2 anni fa
Reply to  Astorre

Hai ragione bisognerebbe infatti trovare un equilibrio tra tutti perché lo sappiamo tutti alla fine ed inutile nasconderlo che un ambiente propositivo fa solo che bene e che la compattezza di fine gara a Pescara può dare una marcia in più nei playoff e ci sono le testimonianze in questi anni quindi dajeeeee

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