La botta è stata grossa, addirittura la terza nella storia biancorossa. Il Perugia aveva subito più di cinque gol solo a Cosenza nella lontanissima Serie B ‘47-48 e nella Coppa Italia 2017-2018 dall’Udinese (8-3). Il 5-0 di Chiavari fa rivivere sensazioni già provate altre sette volte, tra le più recenti l’anno scorso al Curi contro il Cagliari in B, nella stagione ’99-2000 contro la stessa Udinese e nel gennaio 2002 contro la Lazio. Questo però fa più male perché l’Entella aveva 18 punti di meno in classifica e un attacco asfittico, il Perugia la terza difesa.
Lo scrivono i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria, sottolineando come i grifoni hanno sottovalutato la voglia di riscatto dei liguri, reduci dalla quaterna al passivo di Cesena. Per il tecnico Formisano, che sta lavorando nell’ottica dei playoff, la quarta battuta d’arresto a fronte delle sette vittorie e un campanello d’allarme ma c’è anche un precedente che può essere di conforto. Un tonfo del genere (5-1 al passivo) capitò infatti anche al Perugia di Caserta che venne travolto a Mantova nella stagione 2020-2021 di Serie C, esattamente l’11 ottobre 2020. Proprio da quella sconfitta il Perugia seppe trarre le motivazioni per assestarsi e ritrovarsi fino a mettere in atto la cavalcata del ritorno in Serie B.
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2 cinquina e 2 sberle
Era forte con mr Caserta
Questa “cinquina” chiamamola “maneta’, è più appropriata!
Si ma la rosa era un pochino diversa
Il calcio perugino è finito. A Pg una grande fetta di chi conta e sappiamo chi conta non vuole il calcio. Lo si vide ai tempi di Gaucci. Non può esistere chi viene da fuori e magari si prende in mano la città. Per costoro è ottimo Santopadre . Il silenzio del comune è d’oro e suggerito.
Gaucci è stato contestato dalla curva, aggiungo pure vigliaccamente.
Forse qualcuno si era legato al dito perche sostenne Cerulli alle Comunali e glie la fece pagare?
Sicuramente anche questo… vero…
Quante caz…e hai detto
Peccato che lì eravamo a inizio anno con i soliti errori societari di aspettare l’ultimo giorno per fare la squadra. Oramai il livello è questo anche perché a gennaio ci siamo numericamente indeboliti
Ecco un altro che fa dietrologia, IL PERUGIA NON ESISTE PIÙ, ESISTE SOLO LA SQUADRA DI SANTOPADRE CHE È UNO SCHIFO..MA TA CHE VOI SPERA’??? LASSA PARDE
Dici solo caz……e
ma del Grande amico del Grifo Gravine non ne parliamo?
E te stupisci??? certo fino a prova contraria se non viene certificato (per modo di dire)il reato è innocente… spero vivamente che affoghi nella m…a, anche perché ce le sta facendo pagare tutte poi soprattutto dopo questa estate
No parliamone, anche se sappiamo bene che in Italia si possono modificare a piacimento anche il significato delle parole in modo da influenzare l’interpretazione di una norma, però si parla di presunte operazioni legate all’assegnazione dei diritti della LegaPro quando Gravina ne era presidente, alla compravendita di libri usati e di un appartamento a Milano. Tutti sono innocenti fino ad ora però intanto la vedo come una giustizia divina che chi ha voluto il Perugia in c sia stato travolto da un’inchiesta partita da Perugia
Su questo siamo d accordo assolutamente
Ognuno ha il suo senso di umiliazione. Pensa che tra i tifosi del Grifo c’è chi si è sentito più umiliato dai fallimenti (soprattutto quello del centenario), dai famosi cavalli di Gaucci, dal calcioscommesse dei tempi e se ce lo vogliamo mettere pure dallo spareggio con la Fiorentina.
Concordo su queste considerazioni, ma la tua prolungata e ferrea abnegazione nel sostenere codesta società è meritevole di ben altre cause! Un saluto
Veramente auspicherei l’arrivo di Brunello Cucinelli ma sapendo che rimarrà un sogno ho almeno la consapevolezza della situazione del calcio in generale e della mancanza di alternative per cui non sono masochista.