Il trasferimento di Alessandro Sbaffo alla Sambenedettese, annunciato giovedì scorso, sta incontrando complicazioni significative. La Recanatese ha emesso una nota stampa in cui afferma che esiste una norma contrattuale che impedisce lo svincolo automatico del calciatore.
La nota della Recanatese. “Leggiamo di trattative, trasferimenti, acquisti, cessioni… In base alle norme federali il capitano Alessandro Sbaffo è vincolato alla Recanatese fino al 30 giugno 2025, avendo sottoscritto un accordo biennale. Le norme federali stabiliscono infatti che, in caso di retrocessione, decade il contratto da professionista ma resta in piedi il vincolo che viene meno solo nel caso in cui il calciatore rimanga in un club professionistico. Se scende tra i dilettanti, può farlo soltanto se la società con cui è contrattualizzato cede le prestazioni. Possono sembrare tecnicismi per i non addetti ai lavori, sono regole semplici e basilari per i dirigenti di società di calcio. La Recanatese ha sempre cercato di agire in modo corretto e trasparente e continuerà a farlo tutelando il suo buon nome”.
L’articolo 117, comma 5 del Noif, spiega chiaramente che la risoluzione del contratto con un calciatore professionista è automatica in caso di retrocessione dalla Serie C alla Serie D, ma il tesseramento continua con la qualifica di “non professionista“. Solo durante i periodi stabiliti per le cessioni di contratto, il calciatore può stipulare un nuovo contratto con altre società delle leghe professionistiche.
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Ma che cavolate tutti state dicendo che c’entra il Romano…..
Famo ride i polli. La colpa è solo de uno, de un 🐛 romano
Se i capiscioni si permettono di criticare il nostro DS, a quello della Samb che gli si dovrebbe dire?
Lui non paga, lo vuole prendere a sbaffo!!! Come sempre
…..ha venduto?
tu hai comprato???
Pensa tu se vogliono ce lo frega tranquillamente la sambenedesse in D….. te prego vattene!