Continuano gli incontri e le interlocuzioni che per il Perugia potrebbero presto sfociare nella costruzione di una nuova compagine societaria, che vedrebbe ancora presente Massimiliano Santopadre pur se con una quota di minoranza. Lo ricordano i quotidiani locali, Il Messaggero, La Nazione ed il Corriere dell’Umbria. La compagine in via di formazione comprenderebbe alcuni soggetti in grado di compartecipare e probabilmente formare una maggioranza che prenda il controllo del club, ma visti i tempi ristretti e l’imminente inizio della nuova stagione (il 14 è previsto il raduno) resterà con ogni probabilità in capo a Santopadre il compito di portare avanti il calciomercato e garantire la continuità tecnica in attesa di farsi da parte in maniera graduale con il passare dei mesi.
Tra i soggetti chiamati sinora ad interloquire ci sarebbe anche il Fondo 10 Stadi, da non confondere con la Arena Curi che fu la proponente di un progetto non ancora approvato per il nuovo stadio cittadino, società che non avrebbe ruoli in questa cordata. Il Fondo 10 Stadi ne farebbe invece parte allo scopo di entrare nel club proprio per avere più chance di rifare o ristrutturare lo stadio cittadino.
Tra sette giorni intanto la maggior parte dei grifoni di proprietà si ritroveranno a Pian di Massiano per le visite e i primi allenamenti in attesa di partire per il ritiro ormai quasi certo a Bagno di Romagna. Per quel giorno probabilmente qualche operazione di mercato messa in itinere dal ds Giugliarelli sarà stata ufficializzata. Con il blocco del mercato, il Perugia dovrà prima cedere qualcuno per creare un margine che permetta qualche nuovo acquisto. In lista di sbarco per una cessione onerosa Iannoni, Seghetti e Vulikic, mentre potrebbe partire anche qualcuno tra i grifoni con l’ingaggio più elevato (Angella, Dell’Orco, Lisi, Matos, Bartolomei) e anche Federico Ricci, che avrebbe qualche richiesta.
Si attendono offerte concrete dopo avere seminato tra sondaggi e abboccamenti. Abboccamenti che non riguardano elementi i quali – a meno di offerte irrinunciabili – sono destinati a restare come punti fermi nel prossimo campionato. Il riferimento è per Noah Lewis in difesa, Emanuele Torrasi a centrocampo, Federico Vazquez e Youssoup Sylla in attacco. Una spina dorsale da cui ripartire nel progetto tecnico per Formisano che inizialmente prevede il 3-4-2-1 o il 3-4-3 e dunque presupporrà l’arrivo di un portiere, di centrocampisti laterali e centrali, nonché di attaccanti esterni.
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Bene così fra due anni saremo in serie A, e mo’ che ci siamo lo stadio lo farei da 70.000 posti
Già tanto da come siamo messi
Ripartirei anche da cancellieri
È mia opinione che manca un allenatore, vedrete che Matos, Dell’Orco è Angella in serie C sojo un lusso e possono fare la differenza, con Alvini lo hanno dimostrato.
Torrasi?? Può fare al massimo la riserva
Chi si abbona tradisce perugia
Prrrrrrrrrrrrrrrrrr
Sé che mal de reni…
E i tifosoni comunisti
Purtroppo ancora no ma, attenzione…
No li damo a guida che je servono anche lui che è un altro poraccio