Perugia, proseguono i contatti per la cessione delle quote. Ma la vicenda-Curi sarà decisiva

Dai quotidiani locali - Incontri e interlocuzioni in attesa della definitiva decisione della nuova amministrazione comunale, da Ferragosto in avanti si stringerà il cerchio

stadio Curi

Il Perugia è al lavoro per preparare la prima sfida ufficiale della stagione, il match di Coppa Italia di domenica a Latina, a Pian di Massiano si lavora invece sul futuro del club. Lo hanno scritto i quotidiani locali, La Nazione e Il Corriere dell’Umbria, ricordando come non sia scemato l’interesse nei confronti delle quote del club di Massimiliano Santopadre. La trattativa rimasta ancora in piedi è quella che vede protagonisti i rappresentanti del Fondo 10 stadi e quelli di Arena Curi, inevitabilmente vincolata al futuro dello stadio.

Il nuovo assessore allo Sport, l’ex grifone Luigi Vossi ha recentemente incontrato i vertici di Arena Curi Srl, la società che ha presentato la proposta per il nuovo stadio polivalente, ricevendo la massima disponibilità a rivedere anche l’ultima bozza del progetto. Resta in auge però la possibilità che a rimettere a posto in maniera definitiva lo stadio pensi la stessa amministrazione comunale, utilizzando i fondi già  stanziati e aggiungendone altri per la copertura della Gradinata e la ristrutturazione della Tribuna. Dopo Ferragosto il cerchio inizierà a stringersi.

Redazione

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12 Commenti
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Astorre
2 anni fa

La trattativa per la cessione vera era quella di Sciurpa ma Santopadre non ha intenzioni di vendere. Purtroppo il fondo 10 stadi e Arena curi vogliono solo mettere fumo negli occhi in quanto hanno dimostrato di avere solo interesse a fare edilizia.

Lo stadio va fatto, o con un progetto veramente innovativo per un nuovo stadio, oppure finalmente andando a sistemare e coprire il Curi attuale, con lavori in fasi e possibilmente senza chiudere lo stadio

Commento da Facebook
2 anni fa

Tanto prima o poi finirà st’agonia….sto parassita!

Giovanni
2 anni fa

Mi domando: con il nuovo stadio e, soprattutto, le attività collaterali cosa ne sarà di Pian di Massiano?

Astorre
2 anni fa
Reply to  Giovanni

L’unica soluzione per pian di massiano è quella di costruire in pareggio. Per ogni nuovo edificio nè togli uno già esistente. Purtroppo Romizi ha autorizzato di tutto in questi anni

Dario
2 anni fa

In comune si è sempre preferito mantenere lo stadio che poi è diventato un rudere che si cerca di rattoppare.

Frenz
2 anni fa

Non basta di prenderci in giro? Quanto deve durare sta farsa sulla cessione della società?

ETA BETA
2 anni fa

Ma siete forti. Siete in agguato su ogni nuova notizia pronti scrivere critiche inutili. Parlate di santopadrese e poi tifate ternana

Dario
2 anni fa
Reply to  ETA BETA

tu poi tornare allo stadio quando te pare ma tanto tornerete sempre da tifosi di M… che non sanno nemmeno cosa vuol dire il bene grifo. Ormai siete segnati come falliti

Commento da Facebook
2 anni fa

Se rifanno lo stadio se chiamerà l’ AC Santopadrese…

ALESSANDRO
2 anni fa

Bene, sempre meglio, adesso siamo al ricatto/riscatto! Che delusione….

Commento da Facebook
2 anni fa

Mi auguro che lo stadio non ve lo diano mai

Gamming
2 anni fa

Ma tu i c…… I tuo.. Non li fai????????

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