Alessandro Vittorio Formisano resta sulla panchina del Perugia nonostante la larga sconfitta casalinga contro il Rimini e più in generale nonostante una classifica deficitaria in questo avvio di campionato, con una sola vittoria all’attivo. Ma attenzione. Perchè se all’indomani della debacle del Curi era lecito aspettarsi una profonda riflessione sul possibile avvicendamento in panchina, in realtà quella riflessione, se c’è stata, non avrebbe aperto alcun dibattito interno alla società sull’argomento.
Fuori dai denti: la posizione del tecnico è ancora solida e la panchina del Perugia per adesso non è stata messa in discussione. Perchè il più giovane tecnico del panorama professionistico italiano è ancora apprezzato dalla nuova proprietà che ha scelto di confermarlo per le doti di grande lavoratore e per la sua filosofia, confidando in una veloce ripresa e che finalmente la ruota giri. Ma è indubitabile che in tutto questo un peso specifico di rilievo ce l’ha anche il contratto triennale di cui Formisano è titolare, contratto firmato prima del closing, che andrebbe ad aggiungersi in caso di sostituzione all’esborso necessario per l’eventuale ingaggio di un nuovo tecnico e di nuovi collaboratori.
Almeno per ora questa è la situazione. Anche se considerare Formisano fuori pericolo in caso di eventuale nuova sconfitta lunedì a Pesaro, nella terza partita del Perugia in otto giorni, sarebbe da ingenui nonostante le precedenti considerazioni. Ed è evidente che Faroni, Triulzi e il gruppo argentino aspettano una forte reazione del gruppo alle enormi avversità di queste ore, ivi incluse le decisioni arbitrali avverse e le tante e reiterate assenze per infortunio. Elementi che non potranno più rappresentare altrettanti alibi nella testa dei giocatori.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



SIAMO A POSTO COSÌ 🤣
dategli una ZAPPA
Così ! Si retrocede ! Ma possibile che nessuno si fa sentire ! Sta diventando una Barzelletta 🙏
Sabato mattina sono andato al bar museo e store al curi c’era formisano che si beveva un aperitivo tutto atteggioso col cappellino gli avrei dato due scoppole
Allenatore, preparatore atletico e direttore sportivo…..via tutti!
Esperto o no ci vuole un mister con idee valide anche se con sta squadra sarebbe dura per tutti comunque se perdiamo pure a Pesaro(speriamo di no)la posizione del tecnico traballa.
Inadatto per il Perugia
Come fa a dire a quelli più anziani di lui come Angella, com esperienze di A e B come devono giocare ?!? Solo questo giustificherebbe l’ovvio esonero. Qui, sempre che non vogliano fare altre figure indegne, ci vuole un mister con esperienze decennali almeno di B. Ora con Cisco la rosa è probabilmente la più competitiva di C. Occorre chi sappia gestirla al meglio. Ah… come fai a non fare giocare un Ricci ?!?!
Ma che scusanti stesso giuoco dell anno scorso x la promozione ci vuole uno con esperienza
Tipo Castori?
Formisano avrà anche buone idee…. però gli vanno riconosciute tutte le attenuanti possibili vedi infortunati ma…..non lo ritengo un uomo carismatico che possa plasmare un gruppo per dargli quella spinta emotiva che ci vuole in queste situazioni