Chiamarlo Futuro è il minimo, considerando che il presente è quanto di più lontano ci sia dal passato (almeno da quello del Milan). Come accadde in passato anche per la Juventus, la squadra Under 23 dei rossoneri che domenica (ore 12,30) farà visita al Perugia al Curi non ha iniziato affatto bene la sua prima avventura nel calcio professionistico, dopo 9 partite ultimo in classifica a pari merito con il Legnago Salus con appena 6 punti all’attivo.
Nulla di più naturale, considerando la giovane età dei ragazzi di Bonera, invero per la maggior parte tra i 19 e i 20 anni, brillanti singoli che dovranno correre ancora parecchi chilometri prima di diventare squadra. Ragazzi che hanno però una caratteristica a dir poco allarmante per chi li affronta, come il Perugia domenica prossima: sono tutti potenziali campioni, autentica anomalia dei nostri tempi e di un calcio votato sempre più marcatamente all’interesse economico, non a caso fortemente avversata dalle tifoserie organizzate. Intanto però con appena 4 fuori quota (Origi, Ballo-Tourè, Longo e Fall) i giovani rossoneri stanno scoprendo sulla propria pelle le difficoltà del calcio professionistico di terza serie, in cui le qualità tecniche non portano risultati se non integrate a doti caratteriali, fisiche e di esperienza e se non funzionalmente disciplinate in un ambito collettivo.
Passaggi che presto arriveranno e allora saranno dolori per tutti, proprio come accadde un anno fa a chi affrontava in un certo periodo del campionato la Juventus Next Gen. Meglio affrontarli ora che non sono ancora un collettivo? Probabilmente sì. Tenendo però conto con grande attenzione del fatto che i giovani rossoneri hanno sinora portato a casa la vittoria due volte in Coppa Italia (Lecco e Novara) e una in campionato contro la Spal, ovvero più o meno contro le più blasonate affrontate sinora.
Bisognerà stare con le antenne dritte. E un buon modo per farlo potrebbe essere quello di considerare il valore di mercato del Milan Futuro rapportato a quello delle pari categoria (fonte Transfermarkt). I giovani rossoneri tutti insieme valgono qualcosa come 35,21 milioni di euro. Cinque volte più della Ternana (6,90), dell’Ascoli (5,98), della stessa Spal (5,65) e del Perugia, buon quinto a 5,34. Il solo Camarda vale 10 milioni, più o meno due volte il Perugia, poi arrivano quelli che da soli costano poco meno dell’intera rosa dei grifoni: l’attaccante Origi (5 milioni), i laterali Jimenez (4) e Ballo-Tourè (3) e il centrale Zeroli (3,5). Seguiti dal terzino Bartesaghi (1) dal mediano Vos (2,5) e dall’ala sinistra Traorè (1,5). Tra loro c’è anche il 20enne Andrea Bozzolan, che un anno fa da queste parti si dimostrò giocatore di ottima prospettiva, uno che oggi sarebbe titolare in B se a Casa Milan non avessero deciso di fare concorrenza a Juventus e Atalanta. Ai Grifoni domenica prossima il compito di far sì che il Futuro arrivi il più tardi possibile.
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Ottime considerazioni generali…