Toccante, commovente, con Mimmo nel cuore. Sotto la Nord, un’ora prima del fischio d’inizio di Perugia–Milan Futuro, si sono ritrovati i gruppi ultrà del Perugia per la cerimonia della intitolazione della curva a Mimmo Pucciarini, lo storico capo dei capi scomparso il primo gennaio del 2024. Presenti a centinaia, gli ultrà hanno accolto il presidente Faroni, il Dg Borras, il team Manager Rossi e il ds Giugliarelli accanto a loro per intonare cori dedicati a Mimmo e raccontare, megafono alla mano, le loro esperienze di vita accanto all’uomo che li ha guidati e che tanto gli ha lasciato.
Particolarmente sentita la presenza di Francesco Ghini, figlio di Spartaco cui anche la curva è intitolata: “Mio padre sarebbe stato felice di condividere il nome della curva con Mimmo”, ha spiegato ricordando l’affetto infinito che legava i due. E’ stato ricordato anche Renato Curi, di cui il 30 (mercoledì, quando il Perugia sarà impegnato a Sassari) cade il 47esimo anniversario della scomparsa. “Mimmo è qui in mezzo a noi”, hanno detto i ragazzi della Nord con le lacrime agli occhi, prima di intonare lo storico coro “Mimmo, Mimmo è il capo degli ultrà“, cantando e saltando e inducendo a saltare anche Faroni e la dirigenza. Da oggi la Nord sarà Ghini-Pucciarini, per sempre nel cuore di chi ama il Perugia.
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Con Minno si poteva avere idee politiche diverse , ma gli va riconosciuto oltre voler bene sl Perugia che era una persona onestà.
Quindi seppur cin idee politiche diverse ra i due lasciatemi ricordare anche un altro personaggio della curva inon in più buone condizioni di salute Lerbio.
Mimmo e Lerbiio possono essere ricordati entrambi allo stesso modo:
GRANDI
MIMMO!