Perugia-Ternana sfida agli antipodi. Ma il derby spesso smentisce numeri e statistiche

Punti, reti segnate e subite, rendimento in trasferta e in casa di queste prime 13 giornate sono quasi imparagonabili. Eppure i grifoni possono coltivare una speranza

Diciamolo subito senza mezzi termini: ora come ora quella che andrà in scena domenica (ore 15) allo stadio Curi tra Perugia e Ternana, almeno sulla carta, è sfida impari. Non bastasse la classifica, che parla chiarissimo (Ternana terza con 26 punti – media 2 a partita – all’inseguimento di Pescara e Torres, Perugia dodicesimo a 3 punti sia dai playoff che day playout a quota 14, media 1,07 a partita) a testimoniarlo ci sono i numeri incontrovertibili delle prime 13 giornate di un campionato che ai nastri di partenza vedeva entrambe tra le compagini più ambiziose.

Il Perugia in casa ha giocato 6 partite e ne ha vinte 2, pareggiata 1 e perse 3, con 9 gol fatti e 8 subiti. La Ternana in esterna conta invece 4 vittorie e 2 pareggi, con 13 gol segnati e 8 subiti. Quello delle Fere è il terzo rendimento esterno assoluto con 14 punti dopo Pescara (18) e Torres (16), quello del Grifo il 12esimo in campo interno con appena 7 punti.

La Ternana ha il migliore attacco del campionato con 28 reti segnate, qualcosa come 2,15 a partita di media, così suddivise tra 11 marcatori: Cicerelli e Cianci (che salterà la sfida del Curi) 7 reti, Romeo 3, Carboni e Curcio 2, Capuano, Mattheus, Donnarumma, Maestrelli, Ferrante e Donati 1. Il Perugia ha il settimo attacco con 16 reti all’attivo, media 1,23 a partita, così suddivise tra 9 marcatori: Montevago 5, Ricci, Mezzoni e Lisi 2, Torrasi, Polizzi, Cisco, Di Maggio e Sylla 1. La Ternana (8 reti subite, media 0,61 a partita) vanta anche la migliore difesa in coabitazione con Campobasso ed Entella, il Perugia appena la quattordicesima con 17 reti subite (1,3 a partita).

Messa così, non c’è partita e ora come ora addetti ai lavori e tifoserie ne sono perfettamente consapevoli. Ma il derby per antonomasia sfugge nella maggior parte dei casi alle logiche delle classifiche e delle statistiche, anzi, gli esempi si sprecano, anche nell’ambito del derby umbro per eccellenza, che spesso ha visto ribaltati i pronostici. Spesso il derby rappresenta la grande occasione di rilanciarsi oppure di rimettere in carreggiata una stagione per chi sta messo peggio rispetto a chi, come la Ternana di oggi, da una partita del genere potrebbe avere tutto da perdere. Al di là della straregionale ultrasentita, della richiesta del massimo impegno da parte dei supporters, della rabbia con cui una gara del genere va sempre e comunque affrontata, il Perugia dovrà leggere questa sfida come la grande occasione per il riscatto, per ribaltare in soli 90 minuti pronostico e opinioni sfruttando la chance di cambiare il proprio destino e intraprendere un nuovo campionato.

Redazione

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5 Commenti
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Commento da Facebook
1 anno fa

Sicuramente povero GRIFO. ne prenderemo 3 o 4…. io spero di no!!!!!! FORZA GRIFO..🧡❤❤❤❤🤍🧡

lucgau
1 anno fa

Ragazzi ma che veramente….nel derby contano le balls.
Il giocatore più cattivo che abbiamo attualmente è forse…..Seghetti….che fa la punta e neanche giocherà.

Tutto frutto der proggetto di Massimiliano Santopadre

Commento da Facebook
1 anno fa

Lassa gi

Filippo
1 anno fa

nei derby è meglio partire sfavorito, FORZA GRIFO!!!

Remo
1 anno fa

Proprio così il derby è una partita a sé…lo vinciamo. Forza grifo!!!

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