Il 2024 del Perugia non passerà di certo alla storia per i risultati sportivi conseguiti dalla squadra, ma bensì per il passaggio di proprietà avvenuto il 7 settembre. Quel giorno si è conclusa, dopo 13 anni, l’era di Massimiliano Santopadre ed è iniziata quella dell’argentino Javier Faroni.
Sul campo le cose non sono andate bene. Il Grifo chiude il 2024 con 18 vittorie, 12 pareggi e 15 sconfitte, decisamente troppe per un club blasonato ed importante come quello biancorosso. C’è da dire che l’anno era iniziato nel migliore dei modi: il nuovo Perugia di Formisano aveva inanellato quattro vittorie consecutive, ridando fiducia ed entusiasmo all’ambiente. Dopodiché i risultati sono stati altalenanti ma il Grifo è comunque riuscito a chiudere la regular season al quarto posto. Per superare il primo turno dei play off è bastato lo 0-0 ottenuto contro il Rimini ma poi, la doppia sfida con la Carrarese (0-2 all’andata, 1-2 al ritorno) ha sancito l’eliminazione dei biancorossi dalla corsa per la B.
Anche la stagione 2024/2025 era iniziata nel migliore dei modi con le due convincenti vittorie nei primi turni di Coppa: 4-1 a Latina, 2-0 a Pineto. Il 24 agosto però il 3-3 di Pian Castagnaio aveva già fatto storcere il naso con quelle tre reti subite nei primi 19 minuti di gioco. Poi è arrivato il netto 3-0 rifilato alla Spal. Solo un’illusione perché da lì in poi il Perugia è entrato in un tunnel che tutt’ora non è riuscito a superare. Dal quel momento sono arrivate 4 misere vittorie, 7 pareggi e ben 7 sconfitte in campionato (più una in Coppa contro l’Arezo). Tredicesimo posto in classifica a quota 23 punti, a sole quattro lunghezze di vantaggio sulla zona play out.
Il nuovo anno si aprirà con il mercato di riparazione, durante il quale il neo direttore Meluso, insieme a Giugliarelli, saranno chiamati a risollevare le sorti di questa stagione con alcuni innesti di esperienza e di qualità (sono già stati presi Riccardi e Broh) che possano, come più volte sottolineato da Zauli, aiutare i tanti giovani in rosa a crescere e a farlo in fretta.
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Sarà ricordato anche per gli attacchi da piu fronti contro Formisano. Reo, secondo alcuni, di essere borioso nel parlare. Anche fosse, non si possono usare certi termini, verbali o scritti, contro un ragazzo che di fatto non ha offeso mai nessuno. Al Perugia auguro un 2025 ricco di successi sportivi.
Sarà ricordato come la squadra del discount con quello che avanzava…formisano era solo il capro espiatorio e buttato nella mischia da santofava perché non aveva più una lira..non perché voleva puntare sui giovani..era palese… speriamo che almeno questa proprietà riesca perlomeno a programmare e costruire piano piano visto che le macerie lasciate sono tante..forza Grifo
Sarà ricordato anche per i risultati, invece…….I peggiori di sempre.