Salvezza nel sacco e testa sgombra da playoff: Cangelosi riparte dal Grifo camaleonte

Caccia alla maggiore continuità nella fase offensiva grazie a una squadra in grado di cambiare in corsa. E in caso di vittoria contro il Pineto sul raggiungimento del primo obiettivo ci sarà anche il conforto dell'aritmetica

Si può fare meglio, probabilmente ancora molto meglio. Al di là dei risultati lusinghieri, chi dovesse pensare ad un Vincenzo Cangelosi pienamente soddisfatto di come sta giocando il Perugia, sarebbe sulla strada sbagliata. Intendiamoci, il primo atto del tecnico palermitano dopo il derby di Terni è stato quello di ringraziare pubblicamente i suoi giocatori per la prestazione fornita nella sfida più sentita e per quanto sono riusciti a fare fino ad oggi. Ma è altrettanto evidente che il Perugia di Terni è stato impeccabile ed applicatissimo nella fase difensiva, molto meno in quella offensiva.

Dove solo in due o tre occasioni (una in particolare orchestrata da Mezzoni, oltre all’azione del palo di Montevago e poco altro) il tecnico ha visto una parvenza del suo calcio, di quello che vorrebbe. Al di là della forza dell’avversario, nella fattispecie una Ternana considerata da tutti gli addetti ai lavori la squadra più forte del torneo, è evidente che i grifoni fino a questo momento non sono stati capaci se non in rare occasioni (la partita con l’Ascoli, il primo tempo con il Legnago) di dare continuità alla ricerca della profondità auspicata da Cangelosi, peraltro abilissimo nello stravolgere la filosofia di gioco, nel trasmettere alla squadra la serenità necessaria, nello sfruttare i recuperi trovando una ottima quadratura generale.

Difficilmente il Perugia potrà riuscire a giocare con l’intensità voluta dal suo tecnico già nel corso di questo campionato. Le sue squadre, le squadre allenate con Zeman per trent’anni prima di Casertana e Perugia in proprio, avevano nella durissima preparazione estiva una sorta di “conditio sine qua non” associata al rendimento. Detto questo, nulla osta al fatto che il Perugia possa e debba fare molto di più e dare maggiore continuità alla fase offensiva, dove tra l’altro il potenziale non manca. Da questo momento, a cinque partite dalla fine e con la salvezza ormai raggiunta (se si dovesse battere il Pineto la permanenza in C sarebbe assicurata anche dall’aritmetica), i grifoni si possono tra l’altro permettere di giocare con la testa sgombra, di provarci insomma senza avere nulla da perdere al termine di una stagione in cui ha regnato per lungo tempo la paura di dover affrontare problemi ben più importanti.

Sinora il Perugia di Cangelosi ha avuto due anime: quella più ermetica del 3-5-2 e dell’atteggiamento più quadrato adottato contro Entella, Torres e Ternana; quella più spregiudicata e non ancora compiuta che i grifoni hanno provato a mettere in atto riuscendoci solo parzialmente contro Ascoli, Milan Futuro e Legnago. Il modulo? Per quello che conta il Perugia che ha affrontato il Legnago, in assenza di Mezzoni e Montevago, giocava inizialmente con un 3-4-3 che si trasformava spesso e volentieri in 4-3-3 nella fase offensiva, con Leo e Giraudo pronti ad avanzare a turno sulle fasce e Yabre ad aggiungersi a Matos e Marconi nella fase offensiva (nella ripresa si rese necessario ripristinare il 3-5-2). Rispetto a Terni sembra probabile l’impiego di un giocatore offensivo in più e un atteggiamento più spregiudicato e camaleontico e probabilmente venerdì sera contro il Pineto il Perugia ripartirà da quella partita, sperando di mantenere più a lungo il suo equilibrio e soprattutto di riuscire a dare continuità alle azioni d’attacco.

 

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

6 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Luigino
1 anno fa

Certo che almeno Di Maggio potrebbe rivedersi in campo !! Sarebbe utilissimo per queste ultime partite in fase offensiva . Incrociamo le dita ! Sarebbe ora avere più peso tecnico possibile davanti

Roby 72
1 anno fa

In attacco siamo tra le peggiori del girone e non ho ancora capito Seghetti cosa ha e kanoute se serve a qualcosa

Mirko
1 anno fa

DAJE CENZINO !!!! 🔥

Alberto
1 anno fa
Reply to  Mirko

Ciao. Sono di Cassino ed ho visto lo scorso anno alcune partite della Casertana di Cangelosi. Un vero spettacolo. Grande erede di Zeman. Persona semplice ed umile. Spero che verrà confermato anche il prox anno x fare grande il Perugia, di cui sono innamorato. Buona sera.

Francesco
1 anno fa

notizie sulle condizioni di lewis, di maggio e seghetti?

Calciogrifo.it
1 anno fa
Reply to  Francesco

Ciao Francesco, di Lewis abbiamo appena scritto. Per Di Maggio e Seghetti ti invitiamo a leggere l’aggiornamento in uscita giovedì mattina.

Articoli correlati

riccardi perugia
Dopo il grave infortunio a Megelaitis tutte le strade portano alla "promozione" del vicecapitano a...
L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti...
Bartolomei palla al piede
Ecco le Liste definitive che entro sabato il Perugia dovrà consegnare alla Lega Pro. L'esperto...

Altre notizie