Grifo, Galeone è tornato: “La Serie B? Non lo sperate. Fatelo”

"Accoglienza emozionante, a Faroni ho detto: vinci la C e andare in A sarà più facile. Qui c'è una storia di Calcio vero, se si riportano gioco e vittorie il Curi non ci mette niente a riempirsi. La piazza merita tanto..."

Giovanni Galeone dentro lo stadio Curi affollato e imbandierato che grida il suo nome, tra cori e ricordi, il groppo in gola che sale ripensando a quelle stagioni eroiche di trent’anni fa. Il Gale è tornato per un giorno, quello del 120esimo compleanno del Perugia, si è preso l’abbraccio del suo Curi eternamente innamorato e per tanti, per i 7000 sugli spalti e un certo Serse Cosmi che lo tifava in curva Nord, è stato un po’ come fermare il tempo.

Bentornato Maestro. Cosa si prova? “Un’emozione incredibile, non credevo di essere accolto in questa maniera. sapevo di avere lasciato un buon ricordo a Perugia ma un’accoglienza del genere è stata davvero una cosa troppo emozionante. Però ce l’ho fatta”.

Il bel calcio resta nel cuore.E io spero che ritorni nel cuore di Perugia, perchè Perugia merita più della Serie C. Io il Perugia lo seguo molto e ci sono stati dei momenti in cui ho pensato e ho sperato che tonasse almeno in Serie B. Perchè poi secondo me, ne ho parlato anche con l’attuale presidente, una volta in B diventa più facile salire fino in A. Mentre la promozione dalla C alla B resta difficilissima, con una sola squadra per girone che va su, è una cosa da rivedere perchè molte squadre forti restano fuori e questa storia dei playoff che sono difficilissimi non funziona“.

Che impressione le ha fatto Faroni? E’ bene intenzionato?Mi ha detto di esserlo, qui c’è un pubblico fantastico e lui ha capito che la città merita. Una città così che ha una storia nel calcio come Perugia, non è solo la storia di Galeone o di Cosmi ma soprattutto quella di Castagner, di Ilario e della Serie A, di quella gente lì che riempiva gli stadi, sfiorava gli scudetti e lasciava un’impronta decisiva. Passeranno di padre in figlio, ma questi ragazzi (indica gli spalti, ndr) ad entusiasmarli e facendogli vedere un po’ di calcio vero, non ci mettono niente a tornare a riempire il Curi, fidatevi di me. Perugia merita e può essere seguita da un sacco di persone”.

E’ ancora possibile fare bel calcio in serie C? “Guardi, non è possibile farlo in serie A che è una roba che io non riesco più nemmeno a guardare. Giocano un po’ tutti alla stessa maniera, con questa costruzione dal di dietro e, parlo per la mia mentalità, vedere una squadra che arriva all’area avversaria e la palla che torna indietro al proprio portiere, io non ci sto. E’ una roba che non ci sto“.

Viene in mente la Nazionale.E’ un periodo che in Italia non ci sono talenti, ma molto dipende dal fatto che abbiamo svenduto il calcio italiano e che non esistono più i Settori Giovanili. Quelli del Milan, del Torino, dell’Inter non esistono più. Senza Settori Giovanili non si va avanti. Io vedo le altre nazioni, la Germania, la Spagna, il Portogallo, la Francia hanno una loro identità. La nostra Nazionale di Calcio non ha identità. Io ricordo che cinquanta anni fa ci davano dei catenacciari. Eravamo catenacciari, bon, era un modo di giocare all’italiana, difesa e contropiede, che ci caratterizzava. Adesso che identità abbiamo? Al di là del fatto che mancano i talenti, assolutamente. Noi abbiamo avuto anni che se giocava Totti non giocava Del Piero, oppure giocava Baggio e non giocava Mancini, non giocavano talenti veri e ne avevamo tanti. Se giocava Rossi non giocava Giordano, vi rendete conto? Non giocava Carnevale… se giocava Causio non giocava Sala, una cosa incredibile. Ci facevano vedere bel calcio e avevamo grandi risultati. Ora una nazione che ha vinto quattro Mondiali, d’accordo, due prima della guerra, tutto quello che volete, ma abbiamo vinto quattro Mondiali e non possiamo stare quattro Mondiali senza farli! Non esiste, follia pura. Al di là di chi sarà il nuovo Ct, non sarà facile fare una formazione decente che ci dia la possibilità di arrivare al Mondiale. Dico, l’ultima volta siamo stati eliminati dalla Macedonia del Nord, una nazione che poi non ha fatto il Mondiale. Non è possibile. E’ una cosa grave“.

Allegri torna al Milan.Sono contentissimo per Max, che voi qui conoscete benissimo, perchè torna dove ha fatto bene. L’ho sentito ed era felice”.

Il suo Pescara è tornato in B. Ce l’ha fatta. Il Perugia?Il Perugia deve farcela assolutamente. E badate bene, non lo dovete solo sperare, speramo, come dite sempre qui a Perugia. Lo dovete fare”. E sorride. Bentornato Maestro.

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SOLO GRIFO
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9 mesi fa

Grande Mister,
calcio champagne!!!
Il piú bel calcio visto a Perugia, n.1 assoluto 👏👏👏
Galeó Galeó, Gale Gale Gale Gale, Galeó
💪💪💪

Simone9
Simone9
9 mesi fa

MITO!!!!

Astorre
Astorre
9 mesi fa

Cangelosi dovrebbe diventare anche un po’ Galeoniano, oltrechè Zemaniano

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9 mesi fa

Mitico gale

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9 mesi fa

GRANDE NON A CASO SOPRANNOMINATO IL PROFETA GIOVANNI GALEONE 🤍♥️🇦🇹🤍♥️🤍

francesco
francesco
9 mesi fa

Grande Nanni !

Marco60
Marco60
9 mesi fa

Un Mito inimitabile
Ci ha fatto veramente divertire
Grande Mister

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9 mesi fa

Nell’intervista a Mister Galeone ( Emozionante rivederlo a Perugia, Grazie per esserci stato) ha ricordato l’importanza di “fare il militare”…un’occasione di crescita per TUTTI I GIOVANI.
GRAZIE MISTER ❤️

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9 mesi fa

Dijelo GALEÒ…🤍❤️

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