A Carpi il Perugia ha provato a toccare il fondo ma forse ancora non c’è riuscito. Nel senso che nel secondo tempo i grifoni hanno inscenato almeno una parvenza di partita, riuscendo addirittura a creare una mezza occasione con Kanoute (affondo e botta respinta tra palo e portiere al 29′) e anche ad andare alla conclusione in un paio di altre occasioni con Giunti (parata di Sorzi sulla conclusione centrale) e Terrnava. Questo per dire che ai padroni Dib casa è bastato serenamente giocare un tempo, sia pure senza doversi sprecare, per affondare i fragilissimi grifoni battendoli due volte con Rossini e Casarini, per poi gestire in tutta tranquillità nella ripresa.
Quinta sconfitta consecutiva, con questa squadra, questo potenziale e questo atteggiamento non sarà certo l’ultima, anche i tentativi di Piero Braglia stanno miseramente naufragando. Il Perugia è un colabrodo, agli avversari basta affondare un paio di volte per fare gol, la squadra non ha risorse prima di tutto morali e poi tecniche per reagire. il campionato si sta trasformando in una via crucis. Qualcuno fermi questo scempio.



Meglio mandare fuori rosa gente come Calapai , Giraudo , Torrasi , Matos e Joselito ( da spedire in primavera ) anche per trovare dagli svincolati qualche risorsa, nella speranza (irrealistica) che a gennaio ci siano operazioni. Bene Bartolomei, finalmente qualcuno che sa battere una punizione o verticalizzare. Siamo sicuri non possa servire anche Lisi ( perfetto per il 3-5-2 ) ? La cosa che manda fuori di testa è che certe pecche di questa rosa erano chiare già l’anno scorso ed è imperdonabile che qualcuno pensi di prendere in giro dicendo che siamo forti. E’ bastato l’infortunio di Riccardi… Leggi il resto »
Ora passata
Il problema è una società calcistica pre-fallita e quasi invendibile a meno di colpi di scena favorevoli. Solo una nuova proprietà seria e locale può liberarci da questo scempio.
Se non corrono arrivano sempre secondi la preparazione L ha fatta cangelosi … lasciamo
Lavorare braglia date retta
Voglio vede come fai a salvatte
La nuova casa è stata costruita sulle macerie della vecchia, riutilizzando parte importante dei materiali che erano collassati. I nuovi pezzi, già di non grandissimo pregio, hanno composto una casa che non si regge più. Senza offesa di nessuno provo a usare una metafora.
Purtroppo è andata così. Ma ormai la responsabilità é della nuova proprietà
L’ho scritto già dotto e lo ripeto. La gestione Santopadriana, tra le migliori in assoluto per i primi 5 anni, era giunta al capolinea, con cambi di allenatore, liti, presunzione, assemza di investimenti sia su infrastrutture che su progetti di prima squadra. Le due retrocessioni ed il campionato mediocre del primo anno in serie C dopo il tonfo col binomio Castagnetti-Castori erano segnali pesantissimi. Oltre che il disinnamoramento del pubblico, i dubbi sui fondi a disposizione di Santopadre. Guarda che Gli Angella, i Dell’Orco, i Lisi, i Bartolomei, i Matos, i Torrasi non li ho mica comprati io? Hai idea… Leggi il resto »
SCHIFOSI TUTTI VERGOGNATEVI SE RIUSCITE A CAPIRE COSA STATE FACENDO A PERUGIA
Se la squadra è scarsa inutile prendersela con i giocatori. Io mi aspetto le immediate dimissioni di Meluso e a seguire Braglia, della società non parlo perchè non trovo le parole!!!
Oh dico, dopo più de un anno ve sete svegliati…..