Il calcio italiano piange la scomparsa di Paolo Di Nunno, scomparso martedì 20 gennaio all’età di 76 anni. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali della Baranzatese, società del Milanese di cui era presidente da qualche tempo. Tuttavia, il suo nome resterà per sempre legato all’impresa che ha segnato la storia del Lecco: il ritorno in Serie B, 50 anni dopo l’ultima apparizione della squadra in cadetteria.
Il nome di Di Nunno circolò per diverse settimane a Perugia proprio nell’estate del 2023, quando il Lecco conquistò la B sul campo e allo stesso tempo il Perugia retrocesse in C. Fu un periodo contraddistinto da battaglie legali, ricorsi e controricorsi tra il Grifo di Santopadre, che chiedeva la riammissione in cadetteria, e il Lecco di Di Nunno, alle prese con il problema stadio e con i termini di iscrizione alla B. Alla fine, come noto, ebbe la meglio proprio Di Nunno.



mi lascia indifferente…. non me ne vogliate…
FU UNA VERGOGNA POLITICO ISTITUZIONALE CHE PER GIUSTIFICARSI ARRIVO’ ADDIRITTURA A REINTERPRETARE IL SIGNIFICATO DELLE PAROLE DELLA LINGUA ITALIANA. condoglianze