Nuovo trittico di partite in arrivo: Grifo, stavolta devi reggere e… vincere

I grifoni si apprestano ad affrontare la terza serie di gare ravvicinate in questo campionato e le prime due non sono certo state soddisfacenti. La chiave della preparazione atletica

tifosi perugia curi curva nord

Le prime 2 volte non sono andate come si poteva sperare, sotto con la terza. Il terzo trittico di partite in 8 giorni è alle porte: dopo lo stop forzato di quasi 2 settimane, il Perugia si appresta ad una nuova maratona di partite, stavolta in 9 giorni e cominciando dalla sfida con il Pineto al “Curi” di sabato (ore 17,30), continuando con la difficile trasferta in casa del Livorno in programma mercoledì’ 4 marzo (ore 20,30) e finendo con l’altro match casalingo contro il Pontedera di lunedì 9 marzo (sempre alle ore 20,30).

Il primo “trittico” è stato una specie di incubo. D’altro canto faceva parte della famosa serie nera delle 7 sconfitte consecutive, esattamente a cavallo tra la gestione di Vincenzo Cangelosi e quella di Piero Braglia: tra il 14 e il 23 settembre 2025 il Perugia venne sconfitto dall’Ascoli (2-0 al “Curi”), dal Ravenna (3-2 in Romagna mangiandosi il parziale di 2-0) e poi anche 2-1 dalla Sambenedettese al Curi dopo il cambio della guardia in panchina. Tre sconfitte su 3 nel momento più nero, tanto che di sconfitte ne sarebbero seguite altre 4 prima dell’avvento di Giovanni Tedesco.

Il secondo trittico è quello appena concluso, dall’8 al 15 febbraio passando per la sfida di Piancastagnaio del 12: il blitz al Riviera delle Palme contro la Sambenedettese (1-0), la sconfitta in casa della Pianese (2-1) e il pareggio col Carpi (1-1). Un bilancio tutto sommato negativo, perchè sono arrivati 4 punti ma avrebbero dovuto essere di più.

Non bisognerà sbagliare le scelte e le eventuali rotazioni, ma l’incognita più importante del trittico in arrivo, manco a dirlo, riguarda la tenuta atletica del gruppo, alla luce delle evidenti ambasce dei grifoni nella terza sfida della serie contro il Carpi, quando gli avversari arrivavano sempre primi sul pallone e molti biancorossi erano in chiaro debito d’ossigeno. Ecco perchè il lavoro atletico di queste settimane con il nuovo preparatore atletico diventa determinante: se si vuole davvero raggiungere la salvezza diretta, dalle prossime 3 sfide il Perugia dovrà uscire con un bottino di punti ben superiore a quelli dei trittici precedenti.

Redazione

Seguici su

Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

4 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
ETA BETA
6 mesi fa

Non caricate le partite così che cuesti non sono in grado di reggere
Anno sempre perso se li mettete sotto la pressione

Roby 72
6 mesi fa

Ultimo treno ultima corsa ultima spiaggia forza Grifo 🤞

Commento da Facebook
6 mesi fa

Con il monte ingaggi siamo ampiamente in zona playoff…

TIFOGRIFO
6 mesi fa

SE VOGLIAMO IL BENE DEL PERUGIA LIMITIAMOCI A SOSTENERLO. COL GRIFO NON SI GIOCA AL FANTACALCIO. SMETTIAMOLA DI ACCANIRCI E DI FARCI CONDIZIONARE IL GIUDIZIO DA QUATTRO ZOMBIES DI COMMENTSTORI.

Articoli correlati

riccardi perugia
Dopo il grave infortunio a Megelaitis tutte le strade portano alla "promozione" del vicecapitano a...
L'intesa Canotto-Cavallini ribalta l'inerzia della gara e porta un rigore importantissimo, entrano bene anche Conti...
Bartolomei palla al piede
Ecco le Liste definitive che entro sabato il Perugia dovrà consegnare alla Lega Pro. L'esperto...

Altre notizie