Nel 2026 il Grifo ha preso sempre gol. Tedesco medita: a Livorno possibile difesa a tre

Squadra al lavoro lontano dai riflettori e da lunedì in ritiro, martedì mattina rifinitura e poi partenza per la Toscana

stramaccioni perugia

E’ cominciato il ritiro a tappe del Perugia, che da lunedì sera si è ritrovato in un hotel del Perugino dove rimarrà una sola notte. Dopo quella di lunedì mattina con l’intero organico a disposizione fatta eccezione per i soli Esculino e Polizzi, nella mattinata di martedì la squadra di Tedesco effettuerà una nuova seduta di allenamento all’antistadio in preparazione alla sfida di mercoledì sera (ore 20,30) allo stadio “Armando Picchi” di Livorno e poi partirà per la Toscana. In vista del match contro la formazione di Venturato il tecnico sta cercando soluzioni.

Il match contro il Pineto, ne va preso atto, è stato valutato probabilmente in modo ancora peggiore rispetto a quello che è realmente stato in considerazione della prima mezz’ora che i grifoni hanno affrontato con la paura e probabilmente anche bloccati a livello fisico, subendo un gol da un avversario aggressivo, giovane e con la testa sgombra grazie alla classifica, prima di crescere gradualmente e trovare nella ripresa una reazione dignitosa anche se non rabbiosa, attraverso la quale è stato sfiorato più volte il pareggio.

La rete subita per una responsabilità collettiva del reparto difensivo e il fatto che il Perugia nel 2026 ha sempre e comunque subito almeno un gol a partita (fatta eccezione per la sola trasferta di San Benedetto del Tronto) potrebbero indurre il tecnico a cercare soluzioni alternative proprio nel reparto arretrato: anche alla luce delle caratteristiche dei difensori a disposizione, Tedesco starebbe valutando la possibilità di giocare a 3 passando ad un possibile 3-4-1-2. Nel caso davanti a Gemello potrebbero giocare Tozzuolo oppure Angella, quindi il rientrante Riccardi e Stramaccioni.

A centrocampo Ladinetti e uno tra Tumbarello e Megelaitis, con Calapai che tornerebbe a farsi la fascia a destra e Lisi o Dell’Orco a sinistra. In attacco un trequartista tra Manzari (che parte favorito, avendo fatto panchina ed essendo entrato bene contro il Pineto) e Verre davanti a Montevago e uno tra Bolsius (fresco poiché non impiegato sabato), Bacchin, Canotto e Nepi. L’alternativa resta il solito 4-3-1-2. Al di là dei numeri di sicuro sarà determinante che la squadra cambi però atteggiamento almeno inizialmente, troppi i primi tempi lasciati agli avversari, e che la condizione fisica diventi più brillante, come potrebbe essere in considerazione del lavoro effettuato nelle due settimane coincise con il turno di riposo.

Redazione

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6 Commenti
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6 mesi fa

Per chi gufa ancora e se la prende con Gemello pure la D sarebbe troppo. Ogni tifoso ha la categoria che merita. Come certi opinionisti che han gufato fino a ieri e che se si retrocede avranno poco da sentirsi professori. Il prossimo anno rischiano di fare gli intellettuali parlando di dilettantismo.

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6 mesi fa

Tedesco deve fare tanta gavetta, non meditare

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6 mesi fa

Che confusione, sarà perché ti amo….

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6 mesi fa

Niente portiere?nessun risultato 😚

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6 mesi fa

Importante che davanti gioca sempre Montevago 💪💪

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6 mesi fa

Tedesco dovrebbe consultare l’oroscopo….

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