Venerdì sera il Perugia ha sprecato una chance ma il pareggio con la Torres ha comunque ottenuto il risultato di farlo restare fuori dalla zona playout, di tenere a distanza di un punto la stessa formazione sarda e di 3 la Sambenedettese, accorciando sul Carpi che ora dista solo 2 lunghezze e allungando di un altro punto sul Bra. Niente male, almeno come prospettiva nella lotta per la salvezza, anche se adesso viene il bello.
Due squadre in serie positiva
Domenica (ore 17,30) al “Benelli” di Pesaro i grifoni troveranno un avversario che viene da 6 risultati utili consecutivi con 12 punti all’attivo. Anche la squadra di Tedesco è in serie positiva da 4 partite con 8 punti all’attivo. Come dire che Vis Pesaro e Perugia in questo periodo viaggiano alla media di 2 punti a partita, un ritmo da playoff. E il record di Tedesco è di 5 risultati utili consecutivi, lo ha conseguito al suo arrivo mettendo insieme 3 vittorie e 2 pareggi, quindi domenica il suo Perugia avrà l’occasione di eguagliarlo. La Vis Pesaro (29 reti subite) vanta la quinta difesa del campionato ma ha anche un attacco da zone basse della graduatoria, come il Perugia con 32 gol fatti.
Il vantaggio della partita in più
Se il Perugia riuscisse a mettere insieme 10 punti nelle prossime 5 partite, mantenendo dunque la media dell’ultimo mese, raggiungerebbe la certezza aritmetica della salvezza a prescindere dai risultati altrui, visto che l’obiettivo minimo è arrivare al quart’ultimo posto con almeno 9 punti di vantaggio sul Pontedera (adesso sono 13), per evitare il playout. Il vantaggio dei grifoni in questo rush finale è la gara in più da giocare (5 con 15 punti a disposizione) rispetto alle dirette rivali Torres e Sambenedettese che devono ancora osservare il loro turno di riposo e dunque da qui alla fine avranno 12 punti a disposizione in 4 partite.
Un occhio al big-match
Altro piccolo vantaggio da sfruttare: il Perugia domenica scenderà in campo al “Benelli” conoscendo il risultato della Torres, che sabato alle 14,30 affronta il Livorno di Venturato a Sassari. La Samb domenica (20,30) giocherà invece a Pineto, mentre riposerà il Carpi e prima di Vis Pesaro-Perugia in programma c’è un’altra partita dalla straordinaria importanza: Bra-Pontedera (domenica ore 14,30). Non solo. Il Perugia dovrà dare più di un occhio anche al posticipo delle 20,30 tra Arezzo e Ascoli, sfida che potrebbe decidere la promozione diretta, e fare il tifo per i marchigiani. L’Arezzo affronterà infatti nelle partite successive tra le altre anche la Sambenedettese nonchè la Torres all’ultima giornata e sarebbe importante che l’attuale capolista (più 5 sui marchigiani) arrivi a queste partite con la necessità di fare punti.
Il fattore trasferta
Infine, a Pesaro non sarà semplice ma il Perugia (che da qui alla fine del campionato dovrà ancora disputare 3 partite in campo esterno e 2 in casa) nel girone di ritorno ha messo insieme più punti fuori (10) che al Curi (7). Discorso valido anche per la Vis Pesaro: la squadra di Stellone dopo il giro di boa ha ottenuto 6 punti al “Benelli” e 8 in trasferta.
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