Non è passata inosservata l’esultanza di Luca Bacchin subito dopo il gol, ispirato dalla bellissima giocata di Verre, grazie al quale il Perugia ha sbancato domenica il “Benelli” di Pesaro. Come riporta anche l’edizione odierna de La Nazione, il 22enne attaccante bresciano, ancora una volta decisivo a partita in corso e ancora una volta tra i più positivi, ha alzato il braccio facendo un gesto indirizzato alla sua ragazza. Ma anche un possibile messaggio alla società, conoscendo l’antefatto della richiesta ormai più che datata dell’adeguamento del contratto che il giovane attaccante stipulò con il Perugia ai tempi di Santopadre, una richiesta invero mai soddisfatta.
Anzi, Bacchin – il cui contratto è in scadenza nel 2027 – è stato in procinto di essere ceduto l’estate scorsa (quando a cercarlo fu soprattutto il Livorno di Formisano che lo aveva allenato con ottimi risultati alla Pianese) ma anche a gennaio, quando alcuni club di B si fecero vivi ma senza affondare il colpo in maniera decisiva, ultimo giorno delle contrattazioni compreso quando ci provò il Foggia scontrandosi con il muro della richiesta da 300.000 euro del Perugia.
Bacchin alla fine è rimasto mantenendo le risicate condizioni contrattuali iniziali e ha saputo ritagliarsi un ruolo determinante nell’economia offensiva del Perugia di Tedesco, dove è risultato decisivo con frequenza e nella maggior parte dei casi subentrando a gara in corso. Si contano 3 gol sempre da subentrato (alla Vis Pesaro all’andata e al ritorno, così come al Livorno, senza dimenticare la rete in Coppa Italia al Latina) e la bellezza di 6 assist (3 tutti insieme nel 4-0 al Forlì, quindi contro Torres e Guidonia partendo sempre dal 1′, infine contro il Pontedera da subentrato) nell’ambito di un campionato in cui si è complessivamente messo in luce come giocatore tra i più importanti dell’organico, confermando talento e prospettiva. Insomma, a salvezza acquisita il discorso dell’adeguamento di contratto, non più ripreso, non sarà più rimandabile. Sempre che ce ne siano ancora le condizioni.
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OGGI PARLIAMO DEI CAPISCIONI DE PERUGIA CHE QUANDO LO PRESE IL PERUGIA INVEIRONO CONTRO PER IL SOLO FATTO CHE FU ACQUISTATO DA SANTOPADRE E GIUGLIARELLI
Egià. Ló detto da lanno scorso ma non si poteva dire.
Con Santo padre ci si capiva di calcio
Per fortuna che cè la treade
Io nel mio piccolissimo, fossi un allenatore, uno come Bacchin lo farei giocare sempre…
Il gesto di Baccin è cuello del cuore mi anno detto che lo fanno al nord.
Non facetevi confondere
La domanda è perché sta in panchina??
Quando qualche opinionista e pseudo intenditori di calcio si chiedevano come potesse essere proprio Bacchin il calciatore più richiesto del Perugia. Più competenti gli addetti ai lavori del Perugia o i signori ” secondo me”?
Bacchin va assolutamente tenuto!!!! Ottimo giocatore!!!
A breve capiremo quali sono le REALI intenzioni della società per il prossimo anno: se gli rinnoveranno il contratto con adeguamento forse avranno intenzione di provare a salire in B
Ho un amico a Brescia e mi ha detto che da loro quel segno significa amore. Voleva dire cuore e amore
se perdiamo Bacchin allora non ci sarà un progetto vincente!!! giovane bravo e forte
per tornare grandi bisogna ripartire da giocatori così
speriamo che la società si svegli e si muova
Questo ragazzo va blindato poiché frutterà fior di milioni per le casse future!!!