Nofri-Bazeu, il derby sul greppo: “Grifoni, vincete a Terni a sarete undici eroi, per sempre nella storia”

L'autore del famoso gol del 1987 incontra un vecchio amico e rivale all'antistadio e manda un messaggio ai giocatori biancorossi: "Spero si rendano conto dell'occasione in arrivo"

Fabrizio Nofri e claudio bazeu

Non tornava sul greppo dell’antistadio, sono parole sue, dagli allenamenti di Serse Cosmi all’inizio del nuovo secolo. Una ventina d’anni o giù di lì. Ma non c’è niente da fare, a Perugia quando si sente profumo di derby quella di Fabrizio Nofri diventa una presenza inossidabile, una delle poche certezze che sono rimaste. Nofri-derby è un binomio ben conosciuto da ogni tifoso del Perugia che si rispetti, con ovvio riferimento al 1987 e a quel famoso gol che replicando a Vincenzino D’Amico regalò un pareggio rimasto nella storia come una vittoria. Un gol che cambia la vita e Fabrizio, titolare ormai da tanti anni di un frequentatissimo ristorante di livello nel capoluogo, lo sa benissimo.

Il bello è che Fabrizio al greppo stavolta ci è tornato con un amico, e anche qui siamo in area-derby. Si tratta di Claudio Bazeu, 63 anni, ex difensore tra le tante anche della Ternana che in quel derby marcò un certo Fabrizio Ravanelli. “Claudio era uno tosto, proprio come me”, racconta Nofri, mentre arriva anche il fratello Federico, anche lui allenatore molto conosciuto e sul destino radioso del quale in panchina Fabrizio è pronto a scommettere. I casi della vita hanno voluto che Fabrizio e Claudio, che giocò ancora in Umbria anche nel Foligno prima di diventare allenatore, diventassero amici e che oggi, alla vigilia della trasferta che vedrà il Perugia di Tedesco domenica al “Liberati” (fischio d’inizio ore 12,30) si ritrovassero davanti ai grifoni che sudavano in campo.

Grifoni cui Nofri riserva parole importanti, indicandoli: “Spero che i giocatori del Perugia possano capire che tipo di partita li aspetta domenica. Devono rendersi conto di cosa significherebbe vincere a Terni, per loro a Perugia significherebbe diventare eroi. Sarebbe automaticamente dimenticato tutto quello che c’è stato prima e probabilmente anche quello che verrà dopo, le amarezze, i risultati negativi. Resterebbe solo quella vittoria, sarebbe ricordata per sempre insieme a chi l’avrà propiziata, resterebbe insieme a loro nella storia”. E proprio lui ne sa qualcosa…

Redazione

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8 Commenti
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Commento da Facebook
5 mesi fa

Per noi non’è mai stato un vero derby siamo troppo diversi grazie a Dio ma poi come fai a giocare con questi che gli manca tutto sono rimasti puliti onestamente è una pena e na tristezza 😥😎

Eccoci
5 mesi fa

Da sito Ternana:
“È in dubbio il derby: giocatori sul piede di guerra con la società per i mancati pagamenti degli stipendi”

Commento da Facebook
5 mesi fa

Può essere che nemmeno si giochi…

Commento da Facebook
5 mesi fa

Dobbiamo vincere per chiudere il discorso salvezza definitivamente

Commento da Facebook
5 mesi fa

Uno obiettivo….

Andrea
5 mesi fa

E sto c…… Se perdi invece fai solo una figura di melma…

Daniele
5 mesi fa
Reply to  Andrea

Infatti.. anche perché daranno tutto per batterci e noi dobbiamo interpretare bene la gara.. è sempre un derby ci vuole orgoglio e grinta…

Priore
5 mesi fa

E allora speriamo proprio di provare un’enorme pena!

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