Il portiere del Perugia, Luca Gemello, ha presentato in conferenza stampa la gara contro il Forlì : “Il nostro unico obiettivo è salvare il Perugia. C’è amarezza per non aver chiuso la pratica in casa. C’è poco da festeggiare, perché l’abbiamo vista brutta, ma da gennaio in poi abbiamo lavorato in maniera positiva, e ci tenevamo a festeggiare in casa. Non è stato così, ma domani siamo focalizzati sul nostro risultato, non su quello degli altri. Vogliamo finire bene anche per orgoglio nostro”.
Il Forlì ha già raggiunto i propri obiettivi, e le insidie sono proprio legate a questo. “L’errore più grosso che possiamo fare è pensare che il punto sia già preso in partenza. Da tutta questa settimana spero che i miei compagni ci stessere pensando. Dobbiamo fare una prestazione che porti al risultato. Fare il massimo per gioire”.
Basta un pareggio, può essere un problema a livello psicologico? “Chi giocherà nel Forlì vorrà dare il massimo. Non è una partita scontata. Per il pareggio però non si gioca mai. Dobbiamo vincere, per orgoglio nostro e della società, oltre che per raggiungere la salvezza matematica”.
Che Forlì ti aspetti? “Il Forlì si è salvato giocando un calcio molto ben definitivo, provano a giocare, gli piace palleggiare. All’andata abbiamo fatto una grande partita, approfittando dei loro punti deboli. L’allenatore è quello, quindi anche se cambieranno gli interpreti la squadra è ben definita. Noi dobbiamo mettere in campo la mentalità giusta, un aspetto che ha sempre fatto la differenza”.
C’è un problema di pressione psicologica quando c’è qualcosa di importante da giocarsi? “Abbiamo toppato diverse partita quest’anno, anche quando non avevano una grande importanza. Contro il Campobasso abbiamo fatto una buona partita, con però qualche disattenzione di troppo. Però in questi ultimi mesi abbiamo ottenuto risultati positivi consecutivamente e dunque il risultato dello scorso weekend non ci deve mandare fuori strada. Questa squadra ha creato comunque qualcosa di buono da gennaio in avanti”.
Da dicembre un andamento dai playoff. “Sì e parliamo che questa squadra poteva fare ancora di più. Quindi questo fa capire quando possiamo fare lavorando tutti insieme”.
Un bilancio personale della stagione. “E’ sempre complicato farlo. E’ stata una stagione altalenante, come quella della squadra. Ho fatto errori pesanti, ne sono consapevole. Ma sono contento di essermi rimesso in carreggiata e aver fatto prestazioni importanti, che hanno aiutato il gruppo. Spero di essere in crescita. Poi il campo dà le sue risposte”.
Una stagione travagliata, come mai? “Penso che in queste due stagioni non c’è mai stato da puntare il dito verso qualcuno. E’ sbagliato farlo. La colpa è di tutti, giocatori in primis. Spero sia da monito per il futuro. Io spero di crescere ogni giorno, ogni stagione, poi non so quando arriverà il massimo”.
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Io ti consiglierei di stare a casa
Ma che cacchio vuoi gioire?
Questo pericoloso Bucarolo spero che il prossimo anno lo vendono
Hai minimo 10\12 punti sul groppone con le tue cappelle
Fare il massimo, ma poi, fuori dalle palle. Tu per primo
N’dico niente….tutt I tribbli passati per colpa vostra….
Sempre Forza GRIFO….❤️
gioire … vi dovreste vergognare tt!!!
CONFIDO SULL’AREZZO MENO SU VOI!!!!!!!
Tedesco te prego. FAI GIOCARE MORO
LEVATELO DAO PALI