Tutto pronto per il 3° Memorial: stelle biancorosse al PalaBarton per ricordare il grande Luciano Gaucci

Il primo giugno un quadrangolare tra Grifoni anni Novanta, Calcio a 5 scudetto, Perugia di oggi e Grifo 2000-2005. Le dichiarazioni di Riccardo, Novellino, Borras, Ravanelli, Materazzi e Tedesco

Gustosa anteprima delle stelle del firmamento biancorosso che il primo giugno si sfideranno al Pala Barton per la terza edizione del Memorial “Luciano Gaucci”, al Museo del Perugia Calcio, martedì mattina, per la presentazione del grande evento sportivo dedicato allo storico presidente che ha scritto pagine indelebili del calcio perugino.

A fare gli onori di casa e a introdurre lo spirito della manifestazione è stato Riccardo Gaucci, organizzatore dell’evento, che ha voluto ricordare con affetto la figura del padre e gli obiettivi di questa terza edizione. A testimoniare il profondo legame tra la storia e il presente del club è intervenuto Hernan Garcia Borras, direttore generale dell’AC Perugia Calcio. Fondamentale anche il supporto delle istituzioni, rappresentate dall’assessore della Regione Umbria Simona Meloni e dall’assessore allo Sport del Comune di Perugia Pierluigi Vossi.

Dopo i saluti istituzionali e di benvenuto, i brevi ma emozionanti interventi dei rappresentanti delle formazioni che scenderanno in campo al PalaBarton. Hanno infatti preso la parola Marco Materazzi e mister Walter Alfredo Novellino per il Perugia Anni ’90; mister Giovanni Tedesco (che per l’occasione tornerà in campo) e Fabrizio Ravanelli per il Perugia 2000-2005; Marco Ripesi per il Perugia Calcio a 5; Francesco Lisi in rappresentanza del Perugia attuale, che vedrà in panchina Michele Gatti e Filippo Sdringola.

GLI INTERVENTI

Hernan Garcia Borras: “Assurdo che io venga chiamato a parlare della storia del Perugia con queste persone presenti, ogni giorno che passa comprendo di più di un personaggio fantastico come Luciano Gaucci. Riccardo è una brava persona, il suo è uno sforzo che denota la persona. Grazie per lo sforzo che ha fatto lui e la sua squadra di lavoro per ricordare il grande papà”.

Simona Meloni: “Bellissima giornata e grande partecipazione, saluto i nostri campioni, per me Luciano Gaucci è la storia dell’amore per il Perugia, mio padre era un abbonato di Tribuna. E’ stato compiuto un grandissimo lavoro per rendere onore e voce a Luciano Gaucci, il Perugia è l’amore di tanti tifosi, grazie al Perugia, vogliamo ripercorrere insieme questa strada per ridare lustro al nostro calcio umbro, un lavoro che rimetta al centro impiantistica e pratica sportiva, grazie per essere stati campioni per l’Umbria, campioni ed esempi da imitare. Ora servono strumenti finanziari per riportare quella maglia sempre più in alto”.

Luigi Vossi: “Stiamo parlando di Luciano Gaucci, una persona che ha cambiato la visione del calcio in Italia, Perugia è stato il laboratorto di un modo di interpretare il mercato, la strategia dei settori giovanili, un modo di vedere il merchandising sportivo, ha stravolto un mondo pagandone pegno ad un certo punto. Quando Riccardo e Walter sono venuti a dare una mano alla squadra ho rivisto quegli occhi, quella mentalità, quella grinta di una persona che andava oltre. Ho avuto la fortuna di allenare le giovanili quando c’era il papà, in un periodo in cui si andava a fare tornei internazionali, capivi la forza che Luciano dava alla città, a lui siamo debitori come amministrazione, comunità e collettività. Grazie per questo Memorial, non me ne vogliano gli amici di Assisi ma questa è la casa di uno dei più grandi presidenti del Perugia”.

Walter Novellino. “Gaucci è stato fondamentale nella mia carriera da allenatore ma quanti ritiri… Io ero più testa calda, il Novellino di adesso non avrebbe fatto tante cose, devo tantissimo a una persona straordinaria che nei momenti di difficoltà ti aiutava sempre”.

Marco Materazzi: “Sono più emozionato che a San Siro, ho avuto la grande fortuna di giocare contro il Gualdo l’ultima partita a Trapani con Gaucci e Pieroni presenti, devo ringraziare la famiglia Gaucci che mi ha dato poi l’opportunità di giocare in una squadra più grande, ricordo quando volevo scappare da Liverpool per riportare il Perugia in A, andai là per cassa e poi sono tornato a Perugia che mi ha dato tanto a livello sportivo e familiare, ci sarò anche il primo giugno. Facciamo squadre equilibrate ed età giuste, non mi piace perdere (sorride, ndr). Qui ho trovato l’amore e la tranquillità, qui mi sento protetto, la gente è buona, umile e vera”.

Fabrizio Ravanelli: “Con Marco e Novellino sarà guerra vera, a parte le battute è bello onorare la figura di Gaucci per me importantissimo, mi ha sempre seguito dal primo giorno a Perugia, mi voleva riportare quando ero alla Juventus, mi ha seguito a livello umano, non dimenticherò mai la sua presenza alla comunione di mio figlio, avevamo un rapporto umano che andava oltre lo sport, profondo, ha toccato il mio cuore, voleva farmi fare l’allenatore-giocatore, io dissi di no e lo convinsi a continuare normalmente, poi perdemmo lo spareggio. Ha dato tantissimo alla città di Perugia, qualcosa che ha fatto conoscere il vero calcio, la Coppa Uefa contro il Psv, fu un un presidente incredibile, che ha fatto sentire la sua umanità e conoscenza ed era un visionario, capace di captare l’attenzione dei media e aveva anche un’area scouting non indifferente, scovando gente come Rapajc. A livello umano era come i grandi campioni, un plauso a Riccardo per tutto quello che sta facendo, il presidente sarà contento”.

Giovanni Tedesco (stringendo la Coppa Interrotto vinta con Gaucci a Wolfsburg): “Il nostro era un calcio di emozioni, non finirò mai di ringraziare la famiglia Gaucci, Marco è stato mio capitano e dopo ho dato la fascia a Fabrizio e a Zè Maria, per far capire la grandezza di quello che ha fatto Gaucci. Ritiri? Non ne ricordo… mi piace ricordare la sua generosità, ci voleva bene, ci proteggeva, poi per i risultati si arrabbiava e ci mandava a Fratta Todina ma ci voleva veramente bene. Ho poi avuto la fortuna di lavorare con Riccardo che per molti aspetti somiglia al papà, Marco, Fabrizio non vogliono perdere, la mia squadra sarà un po’ appesantita…. Avere vicino questi personaggi straordinari mi rende orgoglioso e felice di avere fatto parte della storia del Perugia”.

Francesco Lisi: “Anche noi puntiamo a vincere, quando Riccardo mi ha chiamato è stata un’emozione grande, questi campioni hanno fatto la storia vera del Perugia, io in cinque anni ho sempre sentito parlare di Luciano Gaucci, Tedesco e Riccardo mi ha raccontato tanti aneddoti. La butteremo sull’aspetto atletico, ce la giochiamo”.

Marco Ripesi: “Un episodio rimasto nella storia: a fine primo tempo ci fu una piccola litigata tra Riccardo e il mister che venne esonerato nell’intervallo, stava entrando il papà per spronarci, rivolto al mister disse: dai che ce la facciamo. Ma Riccardo gli disse: papà, l’ho appena esonerato. Allora lui: via! Vai viaaa!. Poi la vincemmo ai rigori partendo da 1-4. Riccardo quest’anno vinciamo lo Scudetto. Io ma sei sicuro? Lo abbiamo vinto. Una famiglia pazzesca in tutto”.

Riccardo Gaucci: “Ero seduto e scorrevano le immagini di papà, ogni fotogramma vive forte dentro di me. Qui siamo al Museo del Grifo che rappresenta la storia del Perugia e mi sono permesso un piccolo omaggio, rovistando in garage ho trovato il primo progetto dello stadio Curi di 26-27 anni fa e lo regalo a Claudio Giulietti. Era un visionario, stiamo parlando di quando gli stadi di proprietà erano solo in Inghilterra e oggi in Italia ce lo hanno 3-4 squadre, il Perugia poteva essere la prima, così non è stato ma questo era papà. Vi aspetto il primo gigno dalle 18,30, ingresso gratuito. Grazie alle Istituzioni e a tutti”.

LE FORMAZIONI IN CAMPO: UN TUFFO NELLA STORIA

Il fulcro dell’evento – ad ingresso gratuito – sarà il quadrangolare che farà battere il cuore ai tifosi biancorossi. Sono state annunciate le rose ufficiali, ricche di campioni che hanno risposto presente alla chiamata:

Perugia Anni ’90 (Allenatore: Mr. Walter Alfredo Novellino)

Giocatori confermati: Materazzi, Storari, Giunti, Braglia, Olive, Beghetto, Gautieri, Cornacchini, Cottini, Cucciari, Vinti, Rocco.

Ospiti non giocanti: Goretti, Traini, Rapajc.

Perugia 2000-2005 (Allenatore: Mr. Fabrizio Ravanelli)

Giocatori confermati: Tedesco, Grosso, Bothroyd, Floro Flores, Stendardo, Miccoli, Tardioli, Obodo, Muntasser, Ze Maria, Caracciolo, Rivalta.

Ospiti non giocanti: Rossi.

Perugia Calcio a 5 (Allenatore: Mr. Ronconi)

Giocatori confermati: Ripesi, Gioia, Roma I., Roma G., Gaucci, Cerrotta, Iovine, Bertoni, Salci, Mattioli.

Perugia 2026 (Allenatori: Mr. Gatti e Mr. Sdringola)

Giocatori confermati: Montevago, Moro, Verre, Lisi, Tozzuolo, Stramaccioni, Rondolini, Dottori, Perugini, Vinti, Nepi, Bolsius, Angella.

PREMIO “MIGLIOR GRIFONE” E IL PRESTIGIOSO TERRENO DI GIOCO

La serata al PalaBarton non sarà solo grande calcio, ma anche l’occasione per celebrare l’attaccamento alla maglia. Nel corso dell’evento, infatti, si terrà un momento molto atteso: la premiazione del “Miglior Grifone”, riconoscimento speciale a cura del Centro Coordinamento Perugia Clubs.

Le sfide si giocheranno in una cornice d’eccezione: il Comitato Organizzatore esprime un ringraziamento profondo e doveroso al Comitato Regionale Umbria della LND e alla Divisione Nazionale del Calcio a 5 per aver messo a disposizione il terreno di gioco ufficiale della Nazionale e delle Finali Nazionali di calcio a 5, garantendo così uno spettacolo tecnico di altissimo livello.

SPONSOR E PARTNER: UN TERRITORIO UNITO PER IL MEMORIAL

Un ringraziamento speciale va a tutte le realtà che hanno reso possibile la realizzazione della III Edizione.
L’evento è affiancato dal Corriere dell’Umbria in qualità di Media Partner ufficiale e da Joma in qualità di Sponsor Tecnico.

Sulle maglie delle formazioni scenderanno in campo i seguenti Main Sponsor, tutti affiancati a Corriere Dell’Umbria:

Perugia 91-99: Capricorno

Perugia 2000-05: TGS Italia

Perugia Attuale: Susa

Perugia C5: EnergyLight

Sponsor Retro Maglia: Pappalardo (sopra numero) e Sisas (sotto numero).

Espresso ringraziamento per il fondamentale supporto alle aziende partner: Grafox, Mastri Birrai Umbri, Terre de la Custodia, Benedetti & Grigi, Hotel Sangallo, HandMade ed E21. Infine, si ringraziano Grifo Latte e Stile Gioiello per la preziosa collaborazione nella realizzazione dei premi.

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