Riccardo Gaucci ha allestito e disputato con grande orgoglio il terzo Memorial dedicato al papà Luciano, una edizione speciale al PalaBarton con tanti grifoni di un passato indimenticabile e duemila tifosi sugli spalti. Un altro successo in attesa di capire se resterà a guidare l’area tecnica del Perugia.
Allora Riccardo. Cambia la location, non le emozioni. “I precedenti Memorial erano stati organizzati ad Assisi, ora per la prima volta veniamo veniamo a Perugia in una location completamente diversa da uno stadio. E’ emozionante ricordare papà in questo palazzetto gremito dai nostri tifosi a due passi dal Curi, è solamente una fonte di orgoglio per me”.
Un modo per rimettere in cima ai ricordi papà Luciano e il segno profondo che ha lasciato in questa città. “Assolutamente sì, poi alzando lo sguardo al cielo e vedendo quel tabellone che riproduce in continuazione le immagini di papà è incredibile, ogni fotogramma è per me un ricordo indelebile, un qualcosa di vissuto sempre al massimo, perché in quei quindici anni non c’è stato mai un momento di pausa. E voi l’avete vissuto in pieno con noi. Ecco, oggi è bello ricordarlo così. Sicuramente una bella giornata”.
Intanto ha trovato il modo di combinare ancora qualcosa di buono per il Perugia. “Sì, con obiettivi completamente diversi rispetto ad allora, però dai qualcosina abbiamo fatto. Abbiamo trovato una situazione molto molto difficile da affrontare, dico la verità, avremmo potuto fare qualcosa di meglio, però poi la salvezza che era l’obiettivo minimo siamo riusciti a portarla a casa”.
E ora si tratta di comprendere se Riccardo Gaucci farà ancora parte del Perugia. “Non è il momento adatto per parlare di questo. Soprattutto la società in questo momento, è concentrata su altro, sull’eventualità di un passaggio di proprietà, il loro focus in questo momento è questo. Vedremo nei prossimi prossimi giorni quello che succederà, è chiaro che già siamo in forte ritardo”.
Stasera chi vincerà? “Sicuramente non noi (il Perugia Calcio a 5 scudettato, ndr), anche se dentro lo spogliatoio abbiamo i fratelli Roma che stavano cercando di fomentare un po’ il morale”.
Chi l’ha stupita più di tutti quando si è sentito rispondere “sì”? “Devo dire la verità, senza fare torti a nessuno, però Rapajc che ha preso il traghetto ieri e si è fatto tutta la notte in viaggio, penso che meriti un applauso particolare, come Bothroyd che ha preso l’aereo ed è venuto direttamente dall’Inghilterra. Mentre ce ne sono altri che devo dire la verità hanno dato forfait tra ieri e questa mattina, sono anche nomi importanti. Mi ha dato molto fastidio così a ridosso del Memorial”.
I perugini hanno ribadito il grande attaccamento alla famiglia Gaucci. “Ma la cosa è reciproca, è qualcosa di profondo. Quello che che ha fatto papà, quello che ha fatto la nostra famiglia a Perugia si è veramente radicato nel profondo, sono contento che la gente abbia accolto il nostro inviato e sia venuta numerosa, l’amore per questa maglia rimarrà per sempre nei nostri cuori”.
La gente ama questi eventi, ha nostalgia dei grandi giocatori, delle belle giocate che piacciono a tutti e a Perugia non si vedono più. Pensa che il Perugia tornerà mai a vivere certe emozioni forti? Senza pretendere una nuova famiglia Gaucci, questa gente merita di risalire. “Io me lo auguro con tutto il cuore, chiaro che in questo momento, soprattutto in queste ultime quattro settimane la società è proiettata come dicevo prima a qualcosa di diverso, e quindi vedremo. Io me lo auguro con tutto il cuore però adesso faccio fatica a rispondere a questa domanda. Posso dire che dal profondo del mio cuore mi farebbe piacere rivedere il Perugia nella massima serie”.
Da direttore dell’area tecnica ha mostrato competenza, risollevando insieme a Tedesco e Novellino una squadra in enorme difficoltà. In fondo anche senza eccessive risorse economiche, spendendo bene, si può fare bene. “Sì, si può fare molto bene anche anche in questo modo, si può fare tutto, però tutto parte sempre dalla proprietà. E’ lei che deve dare gli input, altrimenti non succede niente. Questa è la realtà dei fatti…”.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Capirai ci siamo abituati da un pezzo a stare in ritardo.
Grande Riccardo 💪💪😘😘