Nei piani del Perugia c’è una rivoluzione in attacco. Al punto che, dovessero andare in porto tutte le mosse che Hernan Garcia Borras e il capo scouting Alberto Marino stanno mettendo in itinere, nel Perugia del prossimo campionato potrebbe esserci un solo attaccante “sopravvissuto” rispetto alla stagione passata: l’olandese Don Bolsius (27 anni). Non è un mistero la volontà del club di rispondere alle aspettative di Daniele Montevago (23), che dopo due stagioni e in particolare l’ultima in cui il bomber ha saputo raggiungere una costanza di rendimento tale da consacrarsi in Serie C, punta a misurarsi con le categorie superiori.
Ancora nulla è scontato, la situazione di incertezza in seno alla Sampdoria non permette previsioni rispetto al riscatto da 700.000 euro e più (c’è anche una percentuale sulla rivendita) che nei piani porterebbe nelle casse del Perugia le risorse per rinforzare anche il reparto offensivo. Ma anche Luca Bacchin (22) tra i più positivi anche nel campionato appena concluso, potrebbe trovare estimatori e portare una importante plusvalenza, anche alla luce del mancato rinnovo del contratto in scadenza 2027.
Il Perugia avrebbe però messo in lista di sbarco anche gli altri elementi del reparto. Particolare la situazione di Luigi Canotto (32), che nei sei mesi in biancorosso non ha reso per come ci si attendeva, condizionato – questo bisogna sottolinearlo – da problemi fisici che oggi sono superati. In teoria sarebbe tutta da testare la possibilità che Canotto possa tornare ai suoi livelli magari dopo avere effettuato regolarmente la preparazione estiva. Il problema è però l’ingaggio elevato, fuori dai parametri del Salary Cap e che lo fa inserire in automatico nella lista di sbarco.
Al pari di Alessio Nepi (26). Chiuso da Montevago, il centravanti arrivato dal Giugliano non ha certo giocato molto in questi sei mesi e la sempre più probabile mancata conferma di Riccardo Gaucci lo allontana ulteriormente dalla permanenza. Nepi potrebbe non avere le caratteristiche cercate da Giovanni Tedesco per la prima punta e insomma, nonostante abbia chiuso la stagione in doppia cifra potrebbe lasciare il Perugia. In uscita ci sarebbe anche il giovane Claudio Giardino (19), che sarà mandato in prestito, anche alla luce della trattativa con l’Empoli per l’acquisizione dell’altro talento Salvatore Monaco (19). Idem per l’altro attaccante esterno Matteo Polizzi (22).
Chiaro che, qualora riuscisse a piazzare tutti questi attaccanti, il Perugia dovrebbe appunto sostituirli con elementi di categoria ritenuti adatti per caratteristiche e adeguati anche dal punto di vista economico. Nei piani di Tedesco c’è sempre il 4-3-1-2, anche se allo stato attuale – alla luce delle caratteristiche dei difensori in organico – il Perugia potrebbe piuttosto adottare un 3-4-1-2 o un 3-4-2-1, sempre che naturalmente arrivino gli esterni di fascia che mancano. Molto dipenderà dalle occasioni del mercato nonchè dalle possibili (ma per ora tutt’altro che vicine) conferma di Valerio Verre (32) e/o Giacomo Manzari (25).
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io lo terrei e lo farei giocare almeno gli ultimi 10 minuti a partita, se non lo fate giocare come fate a pretendere
Meglio mandare via tedesco
Aridanghede ! Si ricomincia la solita solfa
me sa che è meglio ripartire dalla D con gente ambiziosa
Nooo è bono
Me raccomando tutti in fila a fa l’abbonamento come i pecoroni! Sveglia Perugia!
Che la presidenza Faraoni sarebbe stata un disastro, lo si sapeva dall’inizio. Anche se non tutti ci sono arrivati subito. Auguri all’uomo di risolvere al meglio i suoi problemi di salute, ma è evidente che il progetto non è mai esistito, perlomeno quello sportivo.
Matteo Bucaioni io manco lo conosco
Esculino lo tenemo però?
Se arrivano meio perche’ no!