Il Perugia a rischio sopravvivenza se la società non dovesse essere ceduta? Lo avrebbe sostenuto Filiberto Graziani, direttore finanziario del club biancorosso, interpellato telefonicamente dalla trasmissione “Fuori Campo” di Umbria Tv. Graziani non è intervenuto in diretta durante la trasmissione condotta da Riccardo Marioni, ma sarebbe stato sentito nel corso di un intervallo al telefono e in seguito il conduttore ha riferito le parole del commercialista.
E’ stato Marioni a riferire le parole che gli avrebbe detto Graziani al telefono: “Sono in corso tre trattative e chi tratta sa bene che ciò che gli viene detto rispetto all’entità del debito è reale, documenti alla mano. La partita Santopadre non costituirà un problema. Il credito che Santopadre esercitava si compenserebbe con altre azioni in corso relative all’Inps e all’Ispettorato del Lavoro da 1,1 milioni complessivi. Siamo proprio su quelle cifre che si compensano, non ci sarà alcuna sorpresa, anche perchè il pegno è scaduto. Il debito certo è anche il residuo dell’accordo con l’Agenzia delle Entrate, per cui ci sono ancora 860mila euro da pagare in 8 anni”.
E ancora: “Quanto al pandemonio della vicenda argentina, Faroni non è oggetto di provvedimenti restrittivi né di avvisi di garanzia o di reato, solo compartecipante alle problematiche di carattere finanziario. Le banche hanno però chiuso i rubinetti, c’è dunque difficoltà ad approvvigionarsi di risorse e questo al momento rende difficile la sopravvivenza di questa società”. Affrontare la nuova stagione con i rubinetti chiusi non sarebbe facile, da qui la decisione di vendere la società.
Nel finale di trasmissione, tramite messaggio, la precisazione di Graziani: “Smentisco le dichiarazioni che avete riportato in quei termini. Ho solo detto che le notizie di stampa su Faroni non hanno aiutato la società che deve produrre garanzie finanziarie e dimostrare solidità alla Federazione di appartenenza”. Il conduttore ha sostenuto di avere comunque sentito e riportato bene le dichiarazioni iniziali e la trasmissione si è incanalata verso la fine.
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Forse è l’ennesimo “fischio preso per fiasco”.
La Società ha i conti in ordine, il settore giovanile è stato rivalutato, lo stadio è in corso di ristrutturazione ed ha un manto erboso come pochi.
Si pensa chi vuol investire nel Grifo non valuta positivamente la situazione attuale?
Speriamo di non rivedere l inizio dell anno scorso. Cessione se ci sarà in ritardo con tutto quello che poi ne conseguirà mercato giocatori ecc ecc
Perché non hanno fatto sentire la telefonata in diretta così ci facevamo un idea più precisa e non c era bisogno poi di precisare il racconto di Marioni?
un giorno dicono che va tutto bene mentre il giorno dopo siamo spacciati…. che palle bianche e gialle….
Forse ancora non è chiara la cosa
Dai…….la ternana fa la fusione con l’orvietana, noi va a finire che la faremo con la Pontevecchio…..che fine di 💩
Ottimo..se prima ero preoccupato dopo stasera sono più tranquillo..