L’equivoco, se di equivoco si tratta, nasce probabilmente dal fatto che i tempi dell’eventuale offerta in una trattativa sono scanditi da chi compra e non da chi vende. Le parole della settimana scorsa del direttore generale Hernan Garcia Borras (“ci aspettiamo due offerte per la prossima settimana“) e il fatto che i possibili compratori il 23 giugno avrebbero annunciato l’intenzione di inoltrare una offerta formale, possono aver indotto a pensare che entro la fine del mese la questione sarebbe stata risolta in un modo o nell’altro.
Fatto sta che a tutta la giornata di giovedì l’attesa offerta da parte del gruppo che per più tempo ha trattato le quote del Perugia (un gruppo di mediatori locali che avrebbe alle spalle un fondo di investimento) non è arrivata. È ancora possibile che accada qualcosa nella giornata di venerdì o nel weekend, ma potrebbe anche non accadere nulla. Si parla di una acquisizione di una società per milioni di euro e sicuramente non si può pensare che un’operazione del genere venga chiusa in poche ore o anche in pochi giorni.
Devono aver cominciato a pensare qualcosa del genere anche all’interno del Perugia, dove si resta in attesa dell’offerta ma non c’è un clima da ultima spiaggia. Dalla giornata di giovedì in particolare si è cominciato ad organizzare i prossimi giorni probabilmente da una nuova prospettiva e potrebbe essere significativo che gli addetti degli uffici amministrativi sarebbero partiti per le vacanze. L’organizzazione della prossima stagione è cominciata già da tempo, ma dalla giornata di giovedì si può dire che il Perugia è entrato con consapevolezza nell’ottica che si potrebbe dover fare con quello che c’è e con quello che entrerà da qui in avanti.
In poche parole, se non succederà nulla entro l’inizio della prossima settimana si potrà dare il via alla stagione all’insegna dell’autogestione della quale si è tanto a lungo parlato come alternativa, quasi come piano B, alla luce della volontà di Javier Faroni di smettere di finanziare il club. Lecito pensare che da parte di Borras ci saranno altri tentativi di riportare il proprietario ad impegnarsi economicamente, ma intanto il dado è quasi tratto. Si lascerà passare il fine settimana e poi si comincerà a testa bassa a pianificare il prossimo campionato, perchè il tempo stringe. E uno dei primi passaggi potrebbe essere l’elezione di un nuovo presidente.
La raccolta delle sponsorizzazioni è stata incrementata come annunciato dallo stesso direttore generale, che in una lettera ai tifosi ha sostenuto l’obiettivo di arrivare ad avere la bellezza di 130 sponsor rispetto agli attuali 60 che dovrebbero portare linfa nelle casse biancorosse attraverso la vendita di pacchetti che vanno dai 3.000 ai 250.000 euro. Ad oggi la raccolta sarebbe arrivata alla ragguardevole quota di 2,4 milioni di euro.
Altri soldi sono attesi dal calciomercato e dagli abbonamenti (1600 sono già una bella cifra, destinata a crescere) mentre nelle intenzioni verranno riattivate situazioni messe in stand-by: non viene certamente trascurata la possibilità che possano farsi avanti gli altri soggetti interessati, anche se in questo caso i tempi potrebbero essere più lunghi. Una soluzione da adottare potrebbe essere quella dell’utilizzo – pagando – della due diligence già effettuata, che permetterebbe di accorciare i tempi. Si parla di forze locali (fino ad oggi solo mediatori) che potrebbero iniziare dimostrando buona volontà attraverso sponsorizzazioni importanti, aprendo così la strada alla possibilità di un’acquisizione della maggioranza in un secondo momento magari attraverso l’ingresso del secondo fondo di investimento che gli stessi soggetti interessati avrebbero alle spalle. Intanto entro pochi giorni potrebbe essere imboccata una strada da seguire e non sarebbe poco.
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Ho letto B e sono balzato sulla sedia 🤣
Piano B, serie D assicurata!!!
Serve un azione dei tifosi di autotassarti e investire pochi euro e riprendersi il perugia
Se DICE altro…. e me fido del capitano de noaltre ohh!
Ma chi l’ha detta sta cosa?
Secondo me, dopo che i vari gruppi hanno fatto due diligence, controlli, verifiche, ascoltato le richieste e non fanno offerte vuol dire che la richiesta è fuori mercato. Se si muoverà qualcosa sarà a fine estate, o addirittura a campionato iniziato come 2 anni fa, per abbassare le pretese. Staremo a vedere…..
…come mai quel signore di Solomeo non scrive più…?!?!
“…e ho detto tutto…”
Io proporrei di fare l’abbonamento
E ti pareva!!!!!!! Che non finiva così. Adesso richiamateli in televisione a darci le spiegazioni, che da un pezzo non si chiamano più così no?
Io direi di stare attento al piano C!😂😂