Passano i giorni ma sottotraccia continuano i contatti per la cessione della totalità delle quote del Perugia. Nelle ultime ore potrebbe essere avvenuto un passaggio rilevante e che presuppone il possibile, imminente arrivo dell’offerta attesa alla fine di giugno e poi rinviata. Quale passaggio? Il Perugia avrebbe deciso di aprire alla possibilità di una riduzione rispetto alla richiesta iniziale, ritenuta evidentemente troppo alta per un club di Serie C, per quanto blasonato, gravato da debiti e con indotto limitato nella categoria. A riportare la notizia anche l’edizione umbra de La Nazione.
I potenziali compratori, ovvero il gruppo rappresentato da alcuni mediatori locali che attraverso un noto studio di professionisti perugini ha completato la due diligence, avrebbero recepito il messaggio e sarebbero pronti ad inoltrare una offerta formale che potrebbe arrivare nelle prossime ore. Un treno che passa sul quale occorre salire al volo, fanno sapere i componenti del gruppo, che in questi giorni avrebbero avuto anche interlocuzioni con l’Amministrazione comunale. Il gruppo in questione sarebbe pronto anche a sostenere il progetto sportivo e ad intervenire nell’immediato, e per questo sarebbe pronto a coinvolgere direttamente due o tre imprenditori che fanno parte del gruppo nel versamento dell’importo per l’acquisto del club.
Il Dg del Perugia Hernan Garcia Borras aveva confermato la notizia di un fondo internazionale alle spalle del gruppo, fondo che però almeno in questa fase iniziale potrebbe non essere coinvolto, per entrare in gioco più avanti, con il pieno appoggio degli organismi di controllo e certificazione. Insomma, la trattativa per il passaggio della proprietà del club di Javier Faroni riprende quota e trova nuova linfa, sempre che i fatti poi confermino i nuovi presupposti. La settimana prossima potrebbe portare ulteriori novità.
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Di settimana in settimana si muore🙄
Ho capito bene un fondo internazionale?
Mi vengono i brividi solo a sentirlo.
Si. Ma non possono nemmeno regalarla…
Le dead line non esistono esistono le pretese giuste
Speriamo, altrimenti saranno dolori!!
Le linee finali, i termini, si possono mettere, spostare, rimettere non sono una firma di condanna a morte…
La nuova società deve mettere Riccardo Gaucci a direttore tecnico.Altrimenti non si combina niente. Il Como stesso miliardario, senza l intuizione di Fabregas , preso dalla primavera, sarebbe in serie C. In italia Lamine Yamal sarebbe stato scartato….magrolino e dribbla troppo. non difende….se nati in Italia Mpappè,Barcola, Dembele e Olise non avrebbero mai giocato insieme. Invece la Francia li schiera tutti insieme. Deschamps è un grande allenatore e fa il 4-2-3-1.
se ma famo sta squadra!!!
Tutto aposto
apposto..ora fino a fine luglio hanno di cosa parlare e su cosa concentrarsi…e intanto il mercato latita.