Il Museo del Perugia Calcio “Carlo Giulietti” celebra dieci anni di storia e si arricchisce di nuovi importanti cimeli legati al passato del Grifo e del calcio italiano. La data scelta per la presentazione ufficiale delle nuove maglie del Perugia realizzate da Joma, il 7 luglio, ha coinciso con l’anniversario della nascita del museo, uno dei pochi in Italia dedicati alla storia di un club calcistico con una raccolta così ampia e significativa.
Nuovi reperti nella casa del Grifo
Durante la cerimonia sono stati presentati nuovi pezzi della collezione, illustrati da Claudio Giulietti insieme a Roberto Frattini e agli altri collaboratori del museo.
Tra i nuovi ingressi figura un quadro realizzato dal Maestro Quintaliani, presente all’evento, dedicato al legame tra la città di Perugia e il proprio club calcistico.
Il dono di Edoardo Biondini
Tra i cimeli più significativi c’è anche la medaglia di Edoardo Biondini, capitano della Nazionale Under 17 campione d’Europa, che ha scelto di donarla al museo come riconoscimento verso il club nel quale è cresciuto calcisticamente.
La collezione si è arricchita inoltre della Coppa, della medaglia e della maglia del Perugia Under 17, protagonista della conquista dello storico Scudetto di categoria, un titolo arrivato dopo 29 anni dall’ultimo successo del settore giovanile biancorosso.
La maglia di Paolo Rossi al Curi
Tra i reperti di maggiore valore storico entra anche la maglia della Nazionale indossata da Paolo Rossi allo stadio Curi nella partita Italia-Cipro terminata 3-1.
Una gara speciale perché rappresentò il ritorno al gol di Pablito dopo la vittoria del Mondiale in Spagna. In quella sfida erano presenti anche altri protagonisti legati al Perugia: Salvatore Bagni, Beppe Dossena e Pietro Vierchowod, che avrebbe successivamente vestito la maglia del Grifo.
Un pallone del 1895
Il museo custodisce anche un reperto legato alle origini del calcio: un pallone di cuoio del 1895 con cucitura esterna. Si tratta di un oggetto utilizzato per oltre mezzo secolo sui campi da calcio, con particolari caratteristiche che rendevano necessario l’utilizzo di protezioni per i giocatori che colpivano il pallone di testa.
Una raccolta aperta agli appassionati
I nuovi reperti saranno disponibili per i visitatori del Museo del Perugia Calcio, permettendo agli appassionati di conoscere la storia del club e alcuni momenti fondamentali del calcio italiano.
Alla cerimonia, presentata da Roberto Malvagia, voce delle partite del Grifo al “Curi”, ha partecipato anche il consigliere regionale Cristian Betti, che ha portato il saluto dell’assessore Simona Meloni.
Il direttore generale del Perugia Calcio Hernan Garcia Borras ha ringraziato tutte le persone che hanno contribuito alla nascita e alla crescita del museo, ricordando anche il valore simbolico della maglia numero 8 di Renato Curi, simbolo del club.
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Pietro Vierchowod ha fatto diversi anni dopo un pezzo di ritiro col Grifo, ma non ha mai vestito la maglia del Grifo