Primo giorno di sudore sul campo per il Perugia di Giovanni Tedesco, che ha lavorato veramente al massimo: test di velocità, test aerobico, lavoro aerobico supplementare prima di rispolverare il pallone già nel corso della seduta del tardo pomeriggio. Un lavoro volto ad eliminare dalle gambe dei grifoni la ruggine delle vacanze estive e richiesto subito la grande disponibilità di tutti ma che è stato facile ottenere da parte del tecnico e del suo staff, forti del fatto di avere a disposizione tanti giovani. Fatto questo che potrebbe rivelarsi un vantaggio sotto l’aspetto del lavoro, perchè a livello di motivazioni questi ragazzi sono determinati a cogliere la loro occasione. E si vede.
Ma Tedesco dopo le prime sedute ha voluto anche fare un elogio ai vecchi del gruppo, che si sono presentati tirati a lucido, a conferma del fatto che evidentemente c’è entusiasmo e voglia di fare bene in tutte le componenti e questo è un presupposto importantissimo. Tornando ai ragazzi, c’è molta fiducia nelle loro qualità e loro sanno di dover affrontare l’estate in maniera diversa rispetto alle precedenti nel Settore Giovanile. Perchè il Perugia non lancerà in corso d’opera giovani nella mischia di un campionato iniziato, ma li preparerà per tre mesi monitorandone la crescita graduale nell’intento di aiutarli ad affrontare le insidie e inserirli gradualmente nel mondo del professionismo. Giovani per inciso che ben conosce il capo scouting Alberto Marino che ha contribuito a scovarli e che era costantemente a bordo campo al pari di Walter Alfredo Novellino, e giovani che ben conosce il tecnico della Primavera Luigi Giorgi, che è andato in panchina con Tedesco e ci ha parlato a lungo.
Una collaborazione preziosa per Tedesco e il suo staff, che la dice lunga sul lavoro di squadra che il Perugia è determinato a mettere sul campo sin dai primissimi giorni. Vero è che Tedesco nel passato girone di ritorno del campionato aveva portato nel gruppo della prima squadra i vari Rondolini, Brunori, Dottori, Giardino e Perugini e spesso aggregato i vari Ambrogi, Berta, Peruzzi (a proposito, da lunedì è inl ritiro anche il difensore),Napolano, Barberini. Ma un conto è averli nel gruppo facendoli affacciare a turno, un conto importarne un plotoncino in prima squadra e dare a molti di loro la chance di essere protagonisti come sta per accadere per almeno 3-4 che avranno la possibilità di giocarsi il posto da titolare se non di più. Con il vantaggio che i principi di gioco della Primavera di Giorgi e quelli del Perugia di Tedesco sono gli stessi e che dunque per questi ragazzi (lo stesso vale anche per gli scudettati Under 17 Iachini e Raffaelli) la strada potrebbe essere in discesa.
Parliamo di giocatori che si troveranno catapultati nella nuova realtà non certo dunque da un momento all’altro, semmai attraverso una crescita graduale e ponderata, sotto gli occhi di chi ne conosce qualità e difetti e potrà guidarne l’evoluzione e indirizzarla nella maniera giusta. La squadra dopo le sedute è salita sul pullman e si è ritirata all’Hotel Sangallo dove si trova in ritiro e dove è iniziata la “formazione” del nuovo gruppo di Tedesco, anche grazie agli accorgimenti del tecnico pronto ad evitare che i giovani stiano troppo a testa bassa sui cellulari quando devono soprattutto pensare a fare conoscenza, stare insieme, ad affiatarsi per affrontare insieme una stagione che si annuncia complicata ma che per molti può rappresentare l’occasione della vita.
Mentre per quanto riguarda i vecchi, si diceva, negli occhi di chi è rimasto (Megelaitis, Tumbarello, Bolsius, Tozzuolo, Stramaccioni, Ladinetti, Riccardi) c’è la determinazione di chi sente la responsabilità di caricarsi il Perugia sulle spalle, ci sono anche i casi di chi sa di dover partire come Bartolomei e Dell’Orco che si sono presentati già in condizione ribadendo la professionalità che gli si conosceva al pari di Canotto, oppure Nepi che sembra determinato a giocarsi le chances che avrà per convincere Tedesco a puntare anche su di lui.
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Anche per forza
Ma per carità
Sembra la storiella della volpe e l’uva…
Perché nnel capivon da loro??
ce voleva qualcuno che jel vietava?
ah gin bene si,se fosse vero sen messi malaccio!
Fiducia in questi ragazzi!!!DAJEEEEE!!!💪💪💪
Anche perché o così o niente. È l’unica strada.