Grifo, Tedesco: “Non parlerò con Alessandro Gaucci. Sono state dette tante cose ingiuste”

Parole di addio di Giovanni Tedesco, che non incontrerà nemmeno la nuova proprietà. Il tecnico ha espresso delusione per la clausola nella Pec e ha annunciato una conferenza in cui raccontare tutta la sua verità

“Non era facile oggi giocare, gli ultimi 10 giorni sono stati non facili, voglio ringraziare lo staff e i ragazzi perché non era facile dal punto di vista sia fisico che mentale, più di questo non potevano fare”. Con questa premessa è iniziata l’intervista post-Grosseto di Giovanni Tedesco, al centro di un ciclone da giorni.

Il tecnico prima della partita è stato omaggiato dai tifosi del Perugia a cui ha rivolto un affettuoso saluto sia dal campo che durante l’intervista: “C’è un legame che va oltre il calcio, mi hanno dimostrato un enorme attestato di amore, che è reciproco”.

Nelle sue parole il futuro sembra già segnato: “Nell’ultimo mese sono stato tirato in ballo su tantissime cose e non credo di essermelo meritato, ma ci sarà tempo per parlarne. La mia società è composta da Faroni e Borras, domani vedrò loro e decideremo il futuro, non ha alcun senso e alcuna logica parlare con Alessandro Gaucci, è inutile che ci prendiamo in giro”. Il tecnico prosegue ricordando anche il suo addio da calciatore al Grifo: “Non ha logica parlarci per sentirmi dire come 22 anni fa che devo lasciare per amore del Perugia.

Dopo l’incontro il tecnico annuncia una conferenza: “Parlerò con Borras e in settimana racconterò tutto, perchè negli ultimi mesi sono state dette cose non giuste e ripeto, non me lo meritavo, sono stato tirato in mezzo in un giochino senza logica”. Tedesco non vuole lasciare però tra le polemiche: “É inutile rimandare, voglio finire in bellezza, ringraziare la gente che mi ha sempre voluto bene e sostenuto”. 

“Non provo rabbia, ma amarezza e trovo giusto aver l’opportunità per chiarire le tante cose che sono state dette”. Il tecnico non ha però rimpianti per aver riscelto il Grifo, nonostante la fine non desiderata: “Quando si tratta di Perugia non ho mai guardato niente, amo follemente questa piazza e mi sento perugino”.

All’allenatore non interessano i motivi dell’addio, ma le modalità: “Non so perchè vogliano cambiare, è giusto che la società che arriva faccia quello che vuole, ma scrivere nella PEC Giovanni Tedesco fuori mi è sembrata una mancanza di rispetto, è una cosa che mi porterò dietro per un po’ di tempo”. Poi prosegue: “Hanno anche detto che ho un contratto oneroso quando sono il meno pagato della Serie C, quando si tratta di Perugia non ho mai parlato di soldi, quindi tutto questo mi dispiace”.

Il rimpianto è anche per il Grifo che sarebbe stato: “Con Borras e Marino stavamo lavorando veramente bene, c’era un grande progetto, però ovviamente capisco le situazioni del club e del presidente che dopo due anni di sofferenza ha deciso di lasciare. La proprietà mi ha sempre trattato benissimo, con chi subentra mi toglierò qualche sassolino ma non è il momento opportuno”.

Redazione

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1 mese fa

Ti nominerò mio portavoce 😅

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1 mese fa

Ma Diego non ti ci facevo così fumino… Bravo !!👏

Piero
1 mese fa

Non hanno avuto rispetto di un allenatore che ha fatto il suo dov. ere. Cacciato con una pec dove si poteva evitare di umiliarlo. Non è stato un buon inizio . Un futuro senzadcomti

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1 mese fa

Un vero signore, nonostante il trattamento…… Rimarrà certamente nel cuore di chi ama il Perugia……

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1 mese fa

Mo come allenanore bo?

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1 mese fa

Grazie di tutto Giovanni!🤍❤️

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1 mese fa

Ha ragione lui deve parlare soltanto con chi lo ha assunto non ha senso che parli con chi, per varie ragioni, non lo vuole più.

Gabriele G.
1 mese fa

Diana uno di noi 🇦🇹❤️🇦🇹

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1 mese fa
Reply to  Gabriele G.

Ma con tutto il rispetto, chi lo conosce?

max
1 mese fa
Reply to  Gabriele G.

Ma non e’ la dea della caccia?

ETA BETA
1 mese fa

Due galli in un pollaio non ci sono mai stati. Riccardo è partito per questo motivo? E stato Riccardo a volere Tedesco di cui credo era il presidente a Malta. Alex non credo potesse continuare con l allenatore scelto dal fratello. Nuovo libro, nuovo editore e nuovo autore. Tutto il resto lo valutera il tempo. La cosa buona che Alex conosce la piazza ed avrà dei buoni consiglieri che gli indicheranno lchi sono i finti tifosi gufi da tener distanti e di cui non fidarsi. Se Diana sarà il nuovo mister e farà giocar la scuadra per come lui correva…siamo… Leggi il resto »

Ennio m
1 mese fa

Vorrei fare un distinguo su Alex Gaucci,:
C’é un Gaucci competente di calcio e di calciatori,e qui non si discute.
Ma c’é anche un Gaucci che ha navigato e naviga nel torbido la storia passata lo dimostra, quindi attenti a non passare dalla padella alla brace……

patrizio
1 mese fa
Reply to  Ennio m

Bravo! Sottoscrivo tutto, aggiungo: ma siamo sicuri che Alex

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