Non c’è solo il mercato. Il Perugia sta lavorando sodo anche sul campo, dove dall’arrivo di Aimo Diana e del suo staff – ovvero da un paio di giorni – tutto il gruppo che prima veniva guidato da Giovanni Tedesco e dai suoi collaboratori, ora è inevitabilmente sotto osservazione.
Ebbene, non mancano le indicazioni importanti in queste prime sedute, tutte doppie per inciso. Intanto il tecnico bresciano avrebbe espresso apprezzamento per le doti da braccetto del lituano Linas Megelaitis (28) che sembra dunque fortemente indiziato a restare per fare parte del reparto difensivo. Una “promozione” sul campo sembra in dirittura di arrivo anche per Riccardo Ladinetti (25), le cui doti di mediano Diana ha dichiarato di apprezzare da tempo.
Due conferme pesanti che potrebbero essere seguite nei prossimi giorni anche da quella di Alessandro Tozzuolo (22), che in un primo momento sembrava destinato a partire, mentre ora è fortemente indiziato a restare. Da verificare la posizione di Giorgio Tumbarello (30) cui è stato invece comunicata l’intenzione di cederlo. La situazione è questa ma non è escluso che anche lui possa farsi vedere e avere le sue chances e lo stesso potrebbe valere per Luigi Canotto (32), che per il momento resta sul mercato.
Intanto nella giornata di mercoledì arriverà l’ufficialità per un’altra importante operazione in uscita: la cessione a titolo definitivo dell’olandese Don Bolsius (27) in Serie B all’Ascoli. Non c’è stato nulla da fare, l’olandese ha voluto a tutti i costi salire sul treno per la cadetteria, convinto che potrebbe alla sua età non ripassare più. Ma se prima la società aveva fatto una forte resistenza, ora dopo il passaggio di mano la nuova, ambiziosa proprietà non si farà problemi a sostituirlo degnamente.
Un’altra incognita resta quella legata agli elementi più giovani e sui quali in precedenza si era deciso di puntare forte. Il riferimento è intanto per i vari Luca Moro (20) e Sebastian Strappini (19): con il probabile arrivo di Dalmasso le gerarchie in porta dovranno giocoforza essere ridisegnate e non è escluso che uno dei due possa anche partire. Lo stesso vale per Pietro Rondolini (19), mentre a centrocampo e in attacco si giocano le loro carte per convincere Diana Christian Dottori (17), Michelangelo Perugini (18), Francesco Berta (19), Andrea Ambrogi (20), Riccardo Barberini (19), Vincenzo Napolano (19) e Claudio Giardino (19). Tutti sotto la lente di Diana, qualcuno dovrà partire ma ci sarà anche qualcuno che finirà per restare.
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Mai fatto niente
Mi piace precisare che Faroni aveva in mente di far giocare i giovani perchè non aveva soldi da investire in calciatori esperti e di buon livello. Tutti volevano che lasciasse e tornasse in Argentina. Ora criticate Alex perchè spende e compra troppi calciatori di livello. Ma per caso qualcuno ha problemi di aerofagia nto la testa? I gufi sono già in azione ed i seguaci già fanno l eco.
La cosa più saggia che tu abbia mai detto, bravo.
Sembra anche a me… Sembra come se dietro ETÀ BETA ci siano più persone, frasi tempi e periodi completamente diversi.., comunque, concordo con quest’ultima analisi. Puntare sui giovani è corretto e lungimirante, ma farne una squadra intera è troppo rischioso per le ambizioni di un club come il Perugia
Scusa ma chi aveva parlato di squadra intera?
I giovani validi sono si e no 4/5, da gestire in maniera oculata.
E da affiancare ai vari Stramaccioni, Riccardi, Tozzuolo, Tumbarello, Bolsius, Canotto, Megalaitis, Canotto, Ladinetti etc
È vero che i giovani titolati ad oggi sarebbero stati 4/5, ma quello che stava succedendo con Bolsius temo si sarebbe riverberato anche su altri capisaldi. Ladinetti e Canotto erano sul mercato, Riccardi sono certo avrebbe ricevuto offerte a breve, la sua presenza o assenza ha fatto la differenza, ed ecco che siamo ben oltre metà squadra.
Detto questo, spero i giovani trovino un ruolo perché ne abbiamo di veramente bravi, a partire da Moro
no e’ che ha fatto le serali …
Tutti questi commenti di persone indignate. La cessione di Bolsius è iniziata con la vecchia proprietà e non lascia il Perugia per il Ficulle, ma per andare in B e forse a chiudere il suo ultimo contratto importante a 28 anni.
Perugini titolare, ha tecnica e movimento di gioco che non ti aspetti da un ragazzo così giovane è un giocatore completo. Il lavoro fatto con i giovani non va per nulla sottovalutato anzi…qualcuno promette bene
Molti di qui o visto che parlano del pifferaglio. Ma chi è? Dicetelo sennò non si capisce grazie
Rondolini è il difensore più forte che abbiamo: fisico,tecnica, personalità e imposta bene con entrambi i piedi. Grave errore darlo via, ha un grande futuro. Dottori non si discute: titolare fisso. Solo la politica dei giovani è sostenibile e lungimirante, certo,bisogna saper trovare quelli bravi e avere il coraggio di lanciarli. Basta con i vecchi marpioni radicati nella categoria, vogliono i soldi e rendono poco, non hanno mercato e pretendono pure il posto, oltre a fare casino nello spogliatoio. Non abbiamo imparato niente dagli ultimi anni? Il campo parlerà.
Bravissimo. Esattamente.
Questa è la chiave di tutto
Visto che sei così tanto bravo a fare il direttore sportivo, offriti al Perugia. Vediamo se riesci a tenere uno che ha offerte dalla B.
A quindi non solo bravi ragazzi…qualche giocatore c’era! 🤔
Per me nel mercato s’è sparsa la voce: “enno arivati quisti che arcolgon sù anche l’ciborio”. L’sè le risate che se fonno
Se per te Carriero e Quirini valgono come il ciborio ti ricordo che veniamo da gente come Bartolomei e Calapai tanto per prendere un centrocampista e un esterno.
Ma va a gioca a ruzzolone turzone
Tozzuolo spero resti, anche il giovane Giardino e Moro