I grifoni incontrano lo staff di Cerulli. E Diana stabilisce i turni extra in palestra

La squadra biancorossa a rapporto dallo staff riabilitativo e riatletizzante, per i giocatori le indicazioni da seguire da parte del professore a capo dell'equipe medica

Cerulli Alex gaucci perugia spogliatoio

Due novità significative martedì pomeriggio alla ripresa degli allenamenti per i grifoni. La prima riguarda la decisione del tecnico Aimo Diana, che ha stabilito turni a rotazione nel gruppo biancorosso i cui componenti – tutti, nessuno escluso – dovranno effettuare con costanza quotidiana sessioni in palestra per aumentare il livello della condizione fisico-atletica. Il tutto a prescindere dalle sedute di allenamento che la squadra deve comunque effettuare per prassi dal martedì al sabato. Un segnale inequivocabile della grande volontà del tecnico bresciano e del suo staff di non lasciare nulla al caso e di essere determinati a portare al più presto al top della condizione un gruppo arrivato a Perugia in pochi giorni e in condizioni inevitabilmente diverse da singolo a singolo.

Prima dell’allenamento pomeridiano di martedì, inoltre, nello spogliatoio del “Curi” lo staff medico, riabilitativo e riatletizzante del Perugia Calcio ha incontrato la squadra, l’allenatore e il suo staff. Dopo il saluto dello stesso allenatore e le parole di Alessandro Gaucci, il professor Giuliano Cerulli, responsabile e coordinatore medico del Perugia, ha presentato lo staff, composto da:

  • professor Auro Caraffa, vice responsabile e coordinatore medico del Settore giovanile;
  • dottor Mauro Faleburle, cardiologo sportivo AC Perugia Calcio;
  • dottor Alessandro Cirimbilli, medico sociale;
  • dottoressa Enxhi Zorba, medico sociale aggiunto;
  • dottoressa Giulia Governatori, dietologa;
  • dottor Federico Sportellini, fisioterapista, coordinatore staff massiofisioterapisti;
  • Mirco Lanari fisioterapista;
  • Lorenzo Ceroni fisioterapista;
  • Matteo Valeri, responsabile riatletizzazione AC Perugia Calcio.

Il professor Cerulli ha poi ribadito l’importanza della prevenzione, attuabile e raggiungibile con delle accurate analisi biomeccaniche e con specifici allenamenti per ridurre l’incidenza di traumi muscolari e articolari. Sottolineando due concetti. Il primo: l’atleta è “proprietario di se stesso” e quindi sta a lui tenere in ordine il proprio organismo, affinché possa avere una carriera più longeva. L’altro aspetto è l’importanza che ogni atleta dedichi pochi minuti al giorno allo svolgimento di semplici esercizi che possano aiutarlo a raggiungere l’obiettivo sopra indicato. Tutto ciò al fine di ottenere i migliori risultati possibili e di raggiungere gli obiettivi sportivi che il Perugia Calcio si pone per rinverdire i successi del passato.

Redazione

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1 Commento
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Gabri
15 giorni fa

Oh bravo mister, tocca aumentare la condizione atletica, dobbiamo andare al doppio degli altri.
In serie c si cammina in confronto alla serie b

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