Zelezny 6 Un paio di uscite magari avventurose ma efficaci, una parata al 90′ su Fabri e due gol sul groppone (spiazzato sul rigore, la punizione era imprendibile) senza commettere errori. L’importante sarebbe non abituarsi.
Tozzuolo 6 Gaddini gli sfugge una volta, poi colpisce da piazzato. È bravo a contrare Gori (11′), gran break al 16′, mette anche un bel cross per Vergani (37′). Segnali di ritorno.
Angeli 6 Diana ha provato a cambiare la guida difensiva e in realtà non è andata male. Bene (38′) su Gori in anticipo, a volte è timido nella guida della squadra. Restano negli occhi alcuni allunghi nel vuoto e una sbavatura (41’ st) in disimpegno, ma il Perugia i gol stavolta li ha presi su rigore e punizione.
Stramaccioni 6,5 Un tempo intero costantemente in anticipo, decisivo al 39’ nella “parata” sul destro potente di Sabattini, al 42’ grande salvataggio in scivolata ancora su Sabattini che stava per battere a colpo sicuro. Chiede il cambio per un risentimento (dal 20’ st Borsoi 5,5 Entra con la squadra in dieci e riesce a spingere poco).
Quirini 5 Non tenta mai la giocata, limitandosi al grande impegno nella fase difensiva su Mannelli e Gaddini. Eppure avevamo negli occhi un altro giocatore, l’impressione è che sia uno di quelli che risentono di più della mancanza di sprint e brillantezza.
Langella 5 Ancora una partita stavolta da interno, ancora lontanissimo dai suoi livelli (dal 20’ st Carriero 6 Mezz’ora di combattimento e un sinistro alto al 40’ st)
Ladinetti 5,5 Per 20 minuti ottimo nella fase difensiva e in quella propositiva (suo l’assist per l’occasione di Vergani al 12′), quando il Grosseto esce dal guscio lui abbassa il ritmo fino ad eclissarsi (dal 33’ st Cisco 6,5 Ha pochi minuti nelle gambe, li utilizza tutti per belle sgroppate. Promettente l’intesa con Pelle).
Kabashi 5,5 Per 80 minuti è abbastanza evanescente, al 29’ perde palla ed è costretto al fallo tattico e al conseguente giallo. Nel finale, quando il Perugia mette in campo la qualità, si accende come d’incanto: al 38’ st sberla mancina parata in corner da Marcu, al 39’ st sinistro di poco a lato, al 49’ st gran punizione mancina respinta ancora coi pugni dal portiere.
Papazov 4,5 Come riuscire a giocare una buona partita da laterale (bravo a chiudere su Gori al 15′) risultando però decisivo in negativo negli episodi: quando nel contrasto con Damiani gli viene fischiato un rigore (43′, le spinte erano reciproche) e quando (15′ st) rimedia il secondo giallo per un fallo nel corso di un recupero a ritroso, lasciando la squadra in dieci e provocando la punizione del 2-0. Le batoste che fanno crescere.
Vergani 5,5 Ha sul sinistro il pallone che avrebbe potuto indirizzare la partita: sulla deviazione di Ampollini Marcu si salva e cambia la sfida (dal 12’ st Van Amersfoort 6 Mezz’ora e poco più per mandare segnali incoraggianti nelle combinazioni con Sabbatani e Cisco: bella apertura al 30’ st, affondo e cross che nessuno devia ma meritava miglior sorte al 43′ st. L’impressione è che una eventuale svolta offensiva non possa prescindere da lui).
Seha 6 Nei primi 20 minuti, con la squadra on fire, sciorina il repertorio visto spesso negli allenamenti: fraseggi veloci, sgroppate, da ricordare il break per Vergani (3′), nonchè l’affondo con destro da fuori che costringe il portiere in corner (8′). Poi cala e finisce per perdersi nella partita ma c’è qualità (dal 12′ st Sabbatani 5,5 Al suo attivo solo un destro improvviso alto al 30’ st).
Diana 5,5 Punti a favore: la reazione nervosa che aveva chiesto l’ha ottenuta nella prima mezz’ora (viene criticato per la formazione iniziale, ma è all’inizio che il Perugia ha dato il meglio); i cambi e le combinazioni offensive del finale di gara; la crescita atletica indubitabile della squadra, considerando che il Perugia ha chiuso in crescendo; la grande onestà intellettuale che ha messo alla vigilia e nel dopogara. Punti a sfavore: la mancata sostituzione di Papazov dopo l’ammonizione; la mancanza di brillantezza praticamente per tutti e 95 i minuti; la mancanza di convinzione nella squadra dopo le batoste contro le big e gli episodi che hanno finito per andare dalla parte sbagliata. Eppure il Perugia ha tirato in porta molto più degli avversari e lui ha ragione quando sussurra che a Grosseto si sono visti molti spunti da cui ripartire.
Seguici su
Aggiungi calciogrifo.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


