Perugia-Pordenone 0-1, Tedino: “Ci abbiamo creduto fino in fondo”

L’allenatore dei ramarri si gode il successo al Curi con il gol allo scadere di Cambiaghi: “Non abbiamo fatto fare a loro la partita che volevano, ma il gruppo di Alvini resta una realtà importantissima della B”

Bruno Tedino si gode il successo che rilancia le ambizioni salvezza del Pordenone e rende comunque merito al Perugia di Alvini, definita “una realtà importantissima di questo campionato, la squadra che finora mi aveva impressionato maggiormente”. Al Curi hanno vinto i ramarri all’ultimo tuffo (0-1) con il bolide di Cambiaghi ma “dobbiamo mettere a posto anche tante altre cose”, ha detto il tecnico del Pordenone in conferenza stampa.

“Sono entrati giocatori che poco si conoscevano e che hanno giocato poco. Qualcuno era incerottato, altri li ho impiegati fuori ruolo. Nonostante le difficoltà – ha detto Tedino – è arrivata questa prestazione perché il gruppo è sano e può provare a fare la rincorsa salvezza”

“La squadra c’ha creduto fino alla fine – ha aggiunto -. Il vantaggio lo meritavamo forse più nel primo tempo, nella ripresa il Perugia l’ha messa più sulla battaglia ma noi siamo rimasti in piedi: questa è la cosa più importante, quando c’è l’attaccamento alla maglia“.

“Il Perugia è la squadra che ci aveva impressionato di più per soluzioni, fraseggio, inserimenti, attaccamento degli spazi, avvolgimento con gli esterni e costruzione dal basso. Nona avevo dubbi che fosse un avversario tosto, allenato bene e con calciatori di spessore. Ma ha trovato un Pordenone che l’ha messo in difficoltà, siamo stati molto aggressivi e non sono riusciti a fare la partita che volevano”.

Redazione

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6 Commenti
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Daniele Vinciarelli
4 anni fa

Onore al Pordenone. Punto. Io penso che ormai Santopadre sta al capolinea. Venda la società mi dia retta.

Paolo
4 anni fa

A Marco
Cedere significa cedere.
Vendere è un parolone visto che la Salernitana di serie A è stata pressoché ceduta.

Marco Tinarelli
4 anni fa

Assolutamente si. Ora bisogna guardarsi dietro. Con Carretta centravanti di riserva non si va lontano (ma oggi Bianchimano e Murano non avrebbero fatto comodo ?). Stesso discorso con Ghion…sicuri che Sounas (altro tipo di giocatore) non fosse alla sua “altezza” ?

Paolo
4 anni fa

Santopadre ti ringraziamo vivamente dei 7 campionati di serie B che ci hai fatto fare anche se conditi più di umiliazioni che di soddisfazioni.
Adesso è il momento di cedere.

Marco
4 anni fa
Reply to  Paolo

Tu ce’ ragione, se Santopadre cede seve un altro che compra !

Francesco
4 anni fa
Reply to  Paolo

Lo sapremo tra pochi giorni…basta attendere la fine di gennaio e capiremo allora quali sono le reali intenzioni del presidente

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