Le due società nella scorsa estate hanno lavorato a stretto contatto intavolando diverse trattative. Ma alla fine sono arrivate due retrocessioni
‘Bisogna fare una distinzione tra l’uomo Massimiliano che si è trovato davanti a una scelta sentimentalmente difficile e il professionista Alvini che non poteva non cogliere l’opportunità di allenare in A che gli ha dato la Cremonese’. Con queste parole Massimiliano Alvini, il 10 giugno 2022, si era presentato ai tifosi grigiorossi dopo l’addio al Perugia. Con il tecnico di Fucecchio i biancorossi avevano centrato i playoff nella stagione 2021/2022 e la società sperava di creare con lui un ciclo vincente e duraturo. Aspettative e speranze ‘rovinate’ dalla chiamata nella massima serie. Ma questo non è stato il solo incrocio tra Perugia e Cremonese che durante la scorsa estate hanno intavolato diverse trattative.
A Pian di Massiano sono infatti arrivati da Cremona ben tre giocatori: prima Strizzolo, poi nell’ultimo giorno di calciomercato Bartolomei e Di Carmine. Non si è invece concretizzata l’operazione che avrebbe portato Kouan in grigiorosso.
Ma questa sorta di ‘ponte’ tra le due società non ha portato buoni frutti né in Umbria né in Lombardia. Strizzolo (3 gol in 15 presenze) è stato probabilmente il più ‘positivo’ dei quattro con i suoi 3 gol realizzati nella prima metà di stagione vissuta in biancorosso prima di essere ceduto al Modena nel mercato di gennaio. Bartolomei (32 presenze) e Di Carmine (29 presenze e 4 gol) sono invece affondati, come tutto il Perugia, in Serie C.
Per quanto riguarda Alvini il suo primo approccio con la serie A è stato tutt’altro che buono, almeno a livello di risultati, che alla fine però sono quelli che contano. Il tecnico è stato esonerato dalla Cremonese dopo 18 giornate durante le quali la squadra aveva raccolto soltanto 7 punti (0 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte). Alla resa dei conti i destini incrociati di Perugia e Cremonese hanno portato ad un finale comune: la retrocessione.
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Anche con questi 11 caproni con Alvini in panchina non retrocedevi. Il divorzio di un anno fa non ha giovato a lui, men che meno a noi….
Se a Alvini non lo chiamava la Cremonese noi quest’anno avremmo fatto un signor campionato, sicuramente tra le prime… e a quel punto a Santopadre non l’avrebbe contestato nessuno, adesso è troppo facile dare tutte le colpe a lui… capisco la tragedia della C ovviamente ma ripeto, io son convinto che le colpe di Santopadre sono state ampiamente provocate dallo scippo di un tecnico bravo che LUI aveva scelto e lo aveva scelto bene… Alvini preso dalla tentazione ha fatto il passo più lungo della gamba, se aspettava un altro anno magari ci andava con noi in Serie A… e… Leggi il resto »
La tentazione del portafoglio!!
Una checha campato una vita di stipendio, si vede offerto 4/5 volte di quello che vejiva pagato a Perugia, che avrebbe dovuto fare ?
E voi al posto suo cone bi sareste comportati?
BRAVISSIMO HAI PRESO IN PIENO IL CUORE DELLA SITUAZIONE , FINALMENTE UN ALTRO COMMENTO LOGICO !!!!!!!!!COMPLIMENTI !!!
SOLITI DISCORSI SENZA SENZO E CONTROPROVE !!!!
Il fenomeno toscano guarda che ha combinato, ma era logico ha inguaiato due squadre !!!
Sì che il marchigiano ci ha rifilato un bel ciauscolo su per il c**o. Spero che ti sei divertito quest’anno.
No ,non mi sono proprio divertito ,non so te, forse non hai capito ,al di là di quello che ha combinato il marchigiano che ho sempre detto che è statoil maggior responsabile, quell’altro ha appunto affossato due squadre, capisci quando uno scrive !!!!
IO SCRIVO QUESTE COSE PERCHE’ SONO LA VERITA?, E NON SARAI GERTO TU A FARMELA CAMBIARE !!!!