Claudio Ranieri ha deciso di lasciare il Cagliari e il calcio. A quasi 73 anni è arrivato per lui il momento di dire basta, dopo una lunga carriera piena di soddisfazioni, durante la quale si è sempre contraddistinto per classe, rispetto ed educazione. Una decisione arrivata dopo una stagione complicata alla guida del Casteddu, in cui in cui aveva anche deciso di dimettersi prima che la squadra lo convincesse a restare e a conquistare l’ennesimo grande risultato: una salvezza arrivata dopo l’incredibile promozione di un anno fa.
“Ho iniziato il mio percorso qui nel 1988. Ma dopo una promozione quasi inaspettata e la salvezza ho deciso che la cosa giusta è lasciare adesso, a malincuore perché è una decisione dura“. Così Ranieri, attraverso i canali social del Cagliari, ha spiegato le sue ragioni. “Sapete quanto avessi paura nel tornare e rischiare di macchiare i tre anni che mi avevano riempito il cuore. Non volevo venire, in parecchi insistevano e quando mi capitò di leggere le parole di Gigi Riva decisi di tornare, anche rischiando. Adesso però è giunto il momento di lasciarci: mi auguro di essere ricordato come una persona positiva, che ha chiesto aiuto ai sardi. Senza di loro non ce l’avremmo fatta, il pubblico ha creduto alle mie parole e siamo riusciti a tenere la barca dritta. Di questo ne sono eternamente grato: mi avete fatto vivere un anno e mezzo meraviglioso, sono orgoglioso di voi. Grazie di cuore, giovedì ci sarà l’ultima partita e vi abbraccerò calorosamente“, ha concluso il tecnico.
Durante la sua lunga carriera, Claudio Ranieri, ha affrontato per tre volte il Perugia (due in A, una in B): due alla guida della Fiorentina negli anni ’90 e una con il Cagliari la scorsa stagione. Il bilancio è nettamente favorevole al tecnico romano che ha ottenuto due larghe vittorie e un pareggio.
Il primo incrocio è datato 8 dicembre 1996 con la Viola di Ranieri che, all’Artemio Franchi, si impose per 4-1, grazie alle reti di Batistuta, Rui Costa, Oliveira e Rocco, che resero inutile il gol del momentaneo 1-1 di Gautieri. Sulla panchina biancorossa c’era Giovanni Galeone. Nella gara di ritorno, del 4 maggio 1997 al Curi, il Grifo rimase in inferiorità numerica dopo soli 23 minuti per l’espulsione di Materazzi ma all’89’ riuscì a passare in vantaggio con il rigore di Pizzi. Dopo solo un minuto di gioco però arrivò il pareggio di Robbiati per l’1-1 finale. Al timone dei grifoni stavolta c’era Nevio Scala.
L’ultimo confronto è un ricordo molto doloroso per tutti i tifosi del Perugia. La scorsa stagione, precisamente il 5 maggio 2023, il Cagliari di Ranieri rifilò ai biancorossi una delle sconfitte più pesanti della sua storia, un 5-0 che fece sprofondare la formazione di Fabrizio Castori verso la Serie C. Al Curi esultarono in sequenza Lapadula (doppietta), Azzi, Mancosu e Kourfalidis.
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